mercoledì 9 settembre 2026 Martino Montagna
Un viaggio nella storia di Alte Ceccato, tra memoria, testimonianze e la visione di chi immaginò una comunità costruita attorno al lavoro. È questo il filo conduttore della mostra “Alte Ceccato. Un sogno di città”, promossa dalla Pro Loco Alte Montecchio APS in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Montecchio Maggiore. L’inaugurazione è in programma sabato 12 settembre alle 17.30, negli spazi di Viale Pietro Ceccato 60.
Il percorso espositivo racconta la nascita e lo sviluppo di una delle realtà più dinamiche e produttive del territorio vicentino, ripercorrendo in particolare la figura e la visione imprenditoriale di Pietro Ceccato. Attorno alla sua fabbrica, infatti, Ceccato immaginò una vera e propria “cittadella del lavoro”, nella quale abitazioni, servizi e vita sociale potessero convivere dando forma a un modello moderno di comunità.
La mostra nasce soprattutto da un’operazione di memoria collettiva. Fotografie d’epoca, documenti e testimonianze sono stati raccolti grazie al contributo degli abitanti di Alte, chiamati a condividere ricordi personali e materiali legati alla storia del quartiere. Un patrimonio che permette di affiancare alla ricostruzione storica anche le esperienze di chi quella comunità l’ha vissuta e contribuito a costruire, con l’obiettivo di trasmetterne valori e identità alle nuove generazioni.
La mostra sarà visitabile sabato 12 settembre fino alle 22.30, domenica 13 settembre dalle 17.30 alle 22.30 e, successivamente, dal 17 al 20 settembre, sempre dalle 17.30 alle 22.30. Il programma prevede anche tre serate di approfondimento, tutte alle 20.30: giovedì 17 settembre sarà presentata una tesi di laurea dedicata allo sguardo delle nuove generazioni e al futuro della comunità; venerdì 18 sarà protagonista un incontro con gli autori di libri che hanno raccontato il sogno di Pietro Ceccato; sabato 19, infine, spazio alle “Storie dal vivo dei pionieri”, con le testimonianze dirette di chi ha assistito alla nascita e alla crescita di Alte.
A chiudere la rassegna, domenica 20 settembre alle 20.30 in piazza San Paolo ad Alte Ceccato, sarà il concerto-evento “Sulle note di ‘Quelli delle Alte’”. Protagonista della serata sarà Giuliano dei Notturni, voce e interprete legato alla musica italiana degli anni Sessanta e al celebre brano “Il ballo di Simone”. Musica dal vivo, racconti d’epoca e aneddoti accompagneranno così il pubblico in un ultimo viaggio nella memoria della comunità.
Tutti gli appuntamenti e l’ingresso alla mostra sono liberi e gratuiti. L’iniziativa è stata realizzata con il sostegno dell’Amministrazione comunale e di diverse realtà del territorio: Acque del Chiampo, Zorzetto Acciai Speciali, Cantine Vitevis, Sidertaglio Lamiere, Casa Funeraria Sgolmin, Plastiche Nardon e Banca delle Terre Venete Credito Cooperativo.