lunedì 27 aprile 2026 Martino Montagna
Nei giorni scorsi il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini, Sebastiano Favero, è stato ricoverato in ospedale a causa di alcuni problemi cardiaci che hanno richiesto accertamenti e cure immediate. La notizia ha suscitato una forte ondata di preoccupazione e solidarietà da parte del mondo alpino e non solo.
I malore è sopraggiunto in un periodo particolarmente delicato per l’associazione, segnato da alcune discussioni interne emerse anche sui social media. Le polemiche riguardano, tra le altre cose, la consegna del cappello alpino a Verona ai volontari che hanno partecipato alle attività legate alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, un gesto simbolico che ha generato opinioni diverse all’interno della comunità degli Alpini. Qualcuno critica il fatto che il cappello Alpino andrebbe consegnato, e portato, solo da chi ha fatto il militare con la penna nera.
Nonostante il clima di confronto acceso, nelle ultime ore si è rapidamente diffuso un messaggio condiviso di vicinanza al presidente Favero. Numerosi rappresentanti delle sezioni locali, volontari e sostenitori hanno voluto esprimere pubblicamente il proprio sostegno, sottolineando il ruolo di guida e di riferimento che Favero ha ricoperto negli anni alla guida dell’associazione.
Anche Radio Vicenza vuole rivolgere un pensiero affettuoso al presidente nazionale degli Alpini, augurandogli una pronta guarigione con il desiderio che il presidente possa riprendersi al più presto e tornare più forte di prima.
L’Associazione Nazionale Alpini, profondamente radicata nella storia e nel tessuto sociale italiano, si è stretta attorno al proprio presidente, evidenziando in più occasioni come, al di là delle discussioni interne, prevalga sempre lo spirito di unità e servizio che contraddistingue il corpo degli Alpini e i suoi volontari.
In attesa di aggiornamenti ufficiali sulle condizioni di salute di Favero, l’auspicio generale è quello di un recupero sereno e completo. In queste ore, infatti, il pensiero comune è rivolto soprattutto alla sua salute, con la speranza di rivederlo presto attivo alla guida dell’associazione.
Il mondo alpino e numerose realtà istituzionali e associative continuano intanto a far sentire la propria vicinanza, in un momento che ha temporaneamente messo in secondo piano le polemiche, riportando al centro il valore umano e comunitario della solidarietà.