martedì 15 settembre 2026 Martino Montagna
Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di lunedì 14 settembre sulle montagne bellunesi, dove un escursionista tedesco è rimasto bloccato in un ripido canalone mentre si dirigeva verso il Rifugio Pramperet.
L'uomo era partito dal Passo Duran dopo aver trascorso la notte in rifugio, con l'obiettivo di percorrere il sentiero 536. Dopo aver superato Baita Angelini, però, avrebbe imboccato alcune tracce di cacciatori invece di proseguire lungo il percorso in costa. Seguendo quelle tracce, ha iniziato a risalire un canalone sempre più ripido, fino a non riuscire più a proseguire.
Con grande difficoltà è riuscito a lanciare l'allarme. La comunicazione, però, era complicata e le informazioni sulla sua posizione erano molto limitate. Attorno alle 18 è quindi decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha perlustrato la zona fino a individuare l'escursionista in una posizione particolarmente precaria, aggrappato con le mani alla roccia.
Il tecnico di elisoccorso è stato verricellato più in alto rispetto all'uomo, quindi è sceso per una ventina di metri e lo ha assicurato a sé. I due si sono calati successivamente per altri dieci metri, raggiungendo il centro del canale, dove era possibile effettuare il recupero in maggiore sicurezza. L'escursionista è stato infine riportato a bordo dell'elicottero con circa 40 metri di verricello. Fortunatamente era illeso ed è stato accompagnato e lasciato al Passo Duran.
Nella stessa giornata, un altro intervento ha impegnato il Soccorso alpino di Agordo. Nel primo pomeriggio, una escursionista statunitense di 62 anni si è infortunata a una caviglia lungo il sentiero 554, in località Giaroi del Palanzin. La donna, che non riusciva più a camminare autonomamente, è stata raggiunta da una squadra del Soccorso alpino dopo l'allarme lanciato dal gestore del Rifugio Vazzoler, contattato dal marito.
L'escursionista è stata sistemata sulla barella e trasportata fino al fuoristrada del Soccorso alpino, quindi accompagnata all'ospedale di Agordo per le cure del caso.