venerdì 17 aprile 2026 Martino Montagna
Un nuovo dramma sul lavoro scuote il Vicentino. Ieri, nel primo pomeriggio, all’interno del depuratore di Casale a Vicenza, si è verificato un grave incidente che è costato la vita a un operaio impegnato nel cantiere per la realizzazione del nuovo impianto destinato all’essiccamento dei fanghi di depurazione.
Secondo le prime informazioni diffuse, ancora al vaglio delle autorità competenti, l’episodio si è verificato nell’area dei lavori dove operano diverse ditte esterne incaricate dell’esecuzione dell’opera. La dinamica dell’accaduto non è stata ancora chiarita e restano aperte tutte le ipotesi investigative: gli inquirenti stanno ricostruendo con precisione cosa sia avvenuto nei momenti immediatamente precedenti alla tragedia, verificando anche il rispetto delle misure di sicurezza e le condizioni operative del cantiere.
La vittima, un uomo di 67 anni, risulta essere un lavoratore dipendente di una delle imprese subappaltatrici presenti sul sito. L’allarme è scattato nel giro di pochi minuti, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenute le autorità competenti per i rilievi e le verifiche, mentre è stata avviata la consueta indagine tecnica per accertare eventuali responsabilità. L’area del cantiere è stata temporaneamente messa in sicurezza per consentire tutte le operazioni necessarie.
Viacqua, la società che gestisce l’impianto, ha espresso fin da subito il proprio cordoglio e la vicinanza alla famiglia della vittima, ai colleghi e a tutti i lavoratori coinvolti. L’azienda si è inoltre detta completamente disponibile a collaborare con gli inquirenti, fornendo documentazione e informazioni utili agli accertamenti.