mercoledì 16 settembre 2026 Martino Montagna
Una scritta ingiuriosa comparsa all’interno di un cantiere di Montegalda ha preso di mira Andrea Nardin, sindaco del paese e presidente della Provincia di Vicenza. Un episodio che ha suscitato reazioni nel mondo politico vicentino e tra alcuni amministratori e colleghi, che hanno espresso solidarietà nei confronti di Nardin.
La scritta, dal contenuto offensivo, è stata individuata all’interno dell’area di cantiere. Al momento non è ancora chiaro quale fosse l’obiettivo preciso del gesto e, soprattutto, se l’episodio sia legato all’attività di Nardin come sindaco di Montegalda oppure al suo incarico alla guida della Provincia di Vicenza.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e cercare di risalire agli autori. Non sono infatti ancora emersi elementi sufficienti per attribuire la responsabilità della scritta a una persona o a un gruppo specifico.
L’episodio ha comunque provocato una serie di reazioni nel mondo politico vicentino. Diversi esponenti hanno manifestato solidarietà a Nardin, condannando il ricorso a insulti e scritte offensive come forma di contestazione nei confronti di chi ricopre un incarico pubblico.
Tra le prese di posizione rese pubbliche dopo la comparsa della scritta ingiuriosa c’è quella di Silvio Giovine, deputato vicentino di Fratelli d’Italia, che ha espresso solidarietà ad Andrea Nardin e condannato l’episodio. Giovine ha definito la scritta un gesto da condannare, sottolineando come anche eventuali contestazioni legate a un’opera o all’attività amministrativa non possano giustificare il ricorso a insulti e atti offensivi.