venerdì 9 ottobre 2026 Martino Montagna
Dopo i disordini di sabato 3 ottobre a Campo Marzo, a Vicenza, arriva una stretta sui raduni organizzati dagli influencer. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha deciso di introdurre regole più rigide per prevenire situazioni di caos e garantire la sicurezza nelle aree pubbliche coinvolte.
La linea stabilita prevede l’applicazione ai raduni degli influencer delle disposizioni normalmente previste per i pubblici spettacoli. Non sarà quindi più sufficiente una semplice comunicazione da parte degli organizzatori: gli eventi dovranno essere valutati anche in base alla loro capacità di richiamare persone e ai possibili rischi per l’ordine pubblico.
Tra gli elementi che saranno presi in considerazione ci sarà anche l’attività sui social network. Like, follower e interazioni online potranno essere monitorati per stimare la partecipazione attesa e comprendere in anticipo la portata dell’iniziativa. L’obiettivo è evitare che incontri annunciati attraverso i social si trasformino in assembramenti difficili da gestire, con conseguenze per i partecipanti, i residenti e la sicurezza pubblica.
La decisione arriva dopo quanto accaduto a Campo Marzo, dove il raduno del 3 ottobre ha acceso l’attenzione delle autorità sulla necessità di regolamentare meglio questo tipo di appuntamenti. La diffusione degli inviti attraverso piattaforme digitali, infatti, può amplificare rapidamente la partecipazione, rendendo difficile prevedere il numero effettivo di persone presenti sulla base delle sole comunicazioni degli organizzatori.
La nuova stretta punta dunque a intervenire prima che si verifichino situazioni critiche, attraverso una valutazione preventiva degli eventi e una stima più accurata dell’affluenza. I social diventano così uno strumento utile anche per le verifiche delle autorità, chiamate a distinguere gli incontri di dimensioni limitate dai raduni potenzialmente in grado di richiedere misure organizzative e di sicurezza più stringenti.
Per Vicenza si apre una nuova fase nella gestione degli eventi promossi online: la popolarità digitale degli organizzatori e la capacità di mobilitare un pubblico non saranno più soltanto elementi di visibilità, ma anche fattori da considerare nella pianificazione e nel controllo delle iniziative sul territorio.