lunedì 27 aprile 2026 Martino Montagna
Grave episodio di violenza domestica nella serata del 25 aprile, culminato con l’arresto di un 32enne accusato di tentato omicidio ai danni del fratello convivente.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Schio e della Stazione di Piovene Rocchette, coordinati dalla Procura della Repubblica di Vicenza, la lite sarebbe scoppiata all’interno dell’abitazione familiare durante la cena. In casa erano presenti anche la madre e il patrigno.
La discussione, nata per futili motivi, è rapidamente degenerata: il 32enne avrebbe impugnato un coltello da cucina colpendo il fratello di 30 anni con un fendente al torace e successivamente con altri colpi al braccio e al volto.
È stato lo stesso contesto familiare a lanciare l’allarme al 118. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del SUEM, che hanno prestato le prime cure alla vittima prima del trasporto d’urgenza all’ospedale di Santorso, dove l’uomo è ricoverato in prognosi riservata.
Le indagini immediate dei carabinieri hanno permesso di ricostruire la dinamica e sequestrare l’arma utilizzata, un coltello da cucina con lama di circa 11 centimetri, oltre agli indumenti insanguinati dei soggetti coinvolti.
Dai primi accertamenti non risultano precedenti interventi delle forze dell’ordine né segnalazioni pregresse legate a situazioni di conflitto familiare o attivazioni del “Codice Rosso”.
Il 32enne, che risulta affetto da alcune patologie, è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Attualmente si trova in custodia presso il reparto di Psichiatria dell’ospedale Alto Vicentino, in attesa dell’udienza di convalida del fermo.