martedì 13 ottobre 2026 Martino Montagna
Emanuele Campagnolo, 36 anni, residente a Loria, è morto dopo lo scontro tra la sua Ducati e un’Alfa Romeo in via Nazionale. Inutili i prolungati tentativi di rianimazione. Al vaglio degli inquirenti la dinamica dell’incidente.
Una mattinata segnata dalla tragedia lungo la statale 47 della Valsugana, dove un violento incidente stradale è costato la vita a Emanuele Campagnolo, 36 anni, residente a Loria, nel Trevigiano. Il motociclista è rimasto coinvolto in uno scontro con un’automobile avvenuto nella mattinata di martedì 13 ottobre, in via Nazionale, nel territorio comunale di Tezze sul Brenta.
L’incidente si è verificato intorno alle 8.25, all’altezza del civico 171, nei pressi di un’attività commerciale e nella zona del semaforo di Cusinati. Campagnolo era in sella alla sua Ducati e stava percorrendo la strada in direzione di Cittadella quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato con un’Alfa Romeo condotta da una donna di 23 anni, residente a Tombolo, nel Padovano.
Secondo una prima ricostruzione, l’automobile stava effettuando una svolta a sinistra per raggiungere i parcheggi dell’area commerciale, mentre la moto procedeva nel senso opposto. Proprio durante la manovra si sarebbe verificato l’impatto, particolarmente violento. La collisione ha provocato gravi danni alla parte anteriore della motocicletta e ha sbalzato il centauro a diversi metri di distanza, facendolo ricadere pesantemente sull’asfalto.
I soccorsi e i disperati tentativi di salvarlo
Le condizioni del motociclista sono apparse fin da subito estremamente gravi. L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei sanitari del Suem 118, giunti sul posto con ambulanza e automedica. Considerata la gravità del quadro clinico, è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso.
I soccorritori hanno avviato le manovre di rianimazione, proseguite a lungo nel tentativo di salvare la vita al trentaseienne. Gli sforzi del personale sanitario, andati avanti per quasi un’ora secondo le informazioni disponibili, si sono però rivelati inutili. Le lesioni riportate nell’impatto erano troppo gravi e per Emanuele Campagnolo non c’è stato nulla da fare.
La conducente dell’Alfa Romeo, rimasta illesa ma sotto choc per quanto accaduto, è stata accompagnata all’ospedale di Bassano del Grappa per gli accertamenti del caso.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale Nordest Vicentino, impegnati nei rilievi necessari a ricostruire l’esatta sequenza dello scontro. Le verifiche dovranno chiarire le traiettorie dei due veicoli, le condizioni in cui è avvenuta la svolta e ogni altro elemento utile a comprendere le circostanze della tragedia.
Al momento, la dinamica resta al vaglio degli investigatori. Saranno gli accertamenti a stabilire con precisione come si sia verificato l’impatto e se vi siano eventuali responsabilità.
Le operazioni di soccorso e i rilievi hanno provocato pesanti ripercussioni sulla circolazione lungo via Nazionale, con la necessità di gestire il traffico e consentire agli operatori di lavorare in sicurezza.
La Procura di Vicenza apre un fascicolo per omicidio stradale
Sulla vicenda è intervenuta anche la Procura della Repubblica di Vicenza, che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. L’indagine è finalizzata a ricostruire i fatti e a verificare eventuali responsabilità penali in relazione all’incidente mortale.
L’apertura del procedimento rappresenta un passaggio investigativo necessario per approfondire la dinamica dello scontro e valutare gli elementi raccolti durante i rilievi. Ogni valutazione dovrà basarsi sulle risultanze degli accertamenti e nel rispetto della presunzione di innocenza.
La morte di Emanuele Campagnolo lascia una comunità colpita da una nuova tragedia della strada. Una mattinata iniziata come tante si è trasformata in un dramma che riporta l’attenzione sui rischi della circolazione e sulle conseguenze, talvolta irreparabili, degli incidenti che coinvolgono motociclisti e automobili.
Ora la priorità è ricostruire con precisione quanto accaduto in via Nazionale e fare piena luce sulle circostanze che hanno portato alla morte del trentaseienne di Loria.