Verona-Vicenza, il derby accende piazza dei Signori: maxi schermo per il popolo biancorosso

venerdì 18 settembre 2026 Valentina Ruzza

Trasferta vietata al Bentegodi, il Lane chiama a raccolta i suoi tifosi nel cuore della città. Domenica 20 settembre alle 15 la sfida sarà trasmessa sul grande schermo della Notte Bianca. Arena: «La piazza diventa il nostro stadio»

Il derby si gioca a Verona, ma Vicenza non resterà a guardarlo da casa. Domenica 20 settembre, alle 15, piazza dei Signori si vestirà di biancorosso per Hellas Verona-LR Vicenza: la partita sarà trasmessa sul maxi schermo allestito in centro città per la Notte Bianca.

Una risposta concreta al divieto di trasferta imposto per ragioni di ordine pubblico. Niente settore ospiti al Bentegodi, dunque, ma un punto di ritrovo nel cuore di Vicenza per una partita che vale molto più di tre punti.

La decisione è arrivata dopo la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e si inserisce nelle misure predisposte dalla Prefettura per gestire una giornata considerata particolarmente delicata.

Nei giorni scorsi il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e quello di Verona Damiano Tommasi avevano auspicato la possibilità di vivere il derby sugli spalti, nel rispetto delle regole e delle due tifoserie. Le autorità hanno però scelto una strada diversa.

«Le decisioni, anche quando non le condividiamo, vanno rispettate», ha sottolineato Possamai, spiegando come la soluzione del maxi schermo permetta comunque ai vicentini di vivere insieme uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno.

E allora piazza dei Signori è pronta a trasformarsi.

Non sarà il Bentegodi, non ci saranno i gradoni del settore ospiti e nemmeno quella tensione che accompagna ogni trasferta a Verona. Ma ci saranno sciarpe, maglie, cori e soprattutto migliaia di persone con gli occhi puntati sullo stesso schermo.

«La possibilità di vedere la partita in piazza permetterà ai tifosi di ritrovarsi insieme nel cuore della città», ha spiegato l’assessore allo Sport e ai Grandi eventi Leone Zilio.

Anche il club ha chiamato a raccolta il popolo biancorosso. Il direttore generale Werner Seeber ha invitato i sostenitori a vivere insieme il derby: «Vogliamo trasformare questa situazione in un momento di unità e identità biancorossa. Sarà l’occasione per far sentire alla squadra il calore del popolo vicentino, anche a distanza».

Il messaggio più forte arriva però dal presidente del Centro di Coordinamento Club Biancorossi, Emanuele Arena.

«In questo momento, la piazza diventa il nostro stadio».

Una frase che fotografa perfettamente il clima di queste ore.

Perché Verona-Vicenza non è una partita come le altre. È rivalità, memoria, orgoglio, appartenenza. E anche senza poter raggiungere il Bentegodi, il popolo del Lane ha deciso di esserci.

Domenica il derby si giocherà a Verona.

Ma il cuore biancorosso batterà forte anche a Vicenza.

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