lunedì 14 settembre 2026 Martino Montagna
La sicurezza attorno alla stazione di Vicenza torna al centro dell'attenzione. Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica ha deciso di ampliare la zona sottoposta a vigilanza rafforzata, estendendo il perimetro dei controlli anche alle aree adiacenti ai binari ferroviari e alla stazione degli autobus. Il provvedimento resterà in vigore per altri sei mesi e punta a rendere ancora più capillare il presidio di una delle zone più frequentate e delicate della città.
La decisione arriva dopo il monitoraggio svolto dalle forze dell'ordine sulle aree considerate maggiormente sensibili e dopo gli approfondimenti effettuati in sede di Comitato. L'obiettivo è prevenire e contrastare situazioni di degrado, episodi di illegalità e comportamenti che possano compromettere la sicurezza di cittadini, viaggiatori e operatori.
Con l'allargamento del perimetro, l'attenzione si concentra quindi non soltanto sull'area immediatamente vicina alla stazione ferroviaria, ma anche sulle zone che si sviluppano lungo i binari e sul comparto dell'autostazione di viale Milano. Si tratta di un quadrante strategico per la mobilità cittadina, attraversato quotidianamente da pendolari, studenti, lavoratori e viaggiatori in arrivo e in partenza da Vicenza.
Stazione ferroviaria, autostazione e area di Campo Marzo costituiscono infatti un unico grande nodo di passaggio, dove nelle ore di punta si concentra un intenso movimento di persone. Proprio per questo, negli ultimi mesi, la sicurezza della zona è stata oggetto di particolare attenzione da parte delle istituzioni e degli operatori del trasporto pubblico.
Già nei mesi scorsi Provincia e Società Vicentina Trasporti avevano sollecitato un rafforzamento delle misure di sicurezza nell'area dell'autostazione. Erano stati evidenziati problemi legati alla presenza di persone che utilizzavano impropriamente alcuni spazi della struttura e la necessità di rendere più sicuri sia gli ambienti destinati ai passeggeri sia quelli utilizzati quotidianamente dal personale. Era stato inoltre effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni della recinzione e valutare interventi per rendere più difficili gli accessi non autorizzati.
Ora la nuova decisione del Comitato provinciale porta il livello di attenzione ancora più avanti. L'ampliamento della zona a vigilanza rafforzata significa infatti una presenza più incisiva delle pattuglie e un coordinamento operativo più stretto tra le diverse forze impegnate nei servizi di controllo del territorio.
Non si tratta soltanto di aumentare il numero dei passaggi delle pattuglie. Il principio è quello di garantire una presenza visibile e costante, soprattutto nei punti dove possono concentrarsi situazioni di maggiore criticità, intervenendo prima che episodi di degrado possano trasformarsi in problemi più seri per la sicurezza pubblica.
Il nuovo assetto interesserà dunque un'area particolarmente importante per la città, anche perché la stazione ferroviaria rappresenta uno dei principali punti di accesso a Vicenza e l'autostazione costituisce uno snodo fondamentale per i collegamenti urbani ed extraurbani. Una maggiore attenzione alla zona significa quindi anche tutelare migliaia di persone che ogni giorno utilizzano questi servizi.
La misura avrà una durata di sei mesi. Durante questo periodo saranno monitorati gli effetti del rafforzamento dei controlli e l'evoluzione delle situazioni di criticità. Il quadro potrà quindi essere nuovamente valutato dalle autorità sulla base degli interventi effettuati e delle eventuali nuove esigenze che dovessero emergere.