In 2 mila al pellegrinaggio dei 100 anni in Ortigara: italiani, austriaci e sloveni si danno la mano!

A 100 anni dalla battaglia dell’Ortigara ANA e Esercito rendono omaggio ai caduti

Sono passati 100 anni dalla battaglia dell’Ortigara del giugno del 1917 e come ogni seconda domenica di luglio gli alpini dell’ANA ieri sono saliti in pellegrinaggio sul Monte Ortigara sulle pendici settentrionali dell’Altopiano di Asiago per la santa messa e per rendere omaggio ai caduti alla colonna mozza e al dente austriaco. Con loro anche le rappresentanze austriache e slovene, nazionalità che combatterono dall’altra parte, quella austro ungarica. A 2000 metri tantissimi gagliardetti delle sezioni di tutta Italia e i labari delle istituzioni: tra gli altri assieme al gonfalone della Regione del Veneto l’assessore Elena Donazzan, per l’Amministrazione provinciale Francesco Enrico Gonzo (sindaco di Isola) e per la Spettabile Reggenza (Unione Montana dell’Altopiano) Emanuele Munari (sindaco di Gallio).

La Santa Messa è stata celebrata dal vescovo di Padova Claudio Cipolla, assieme a don Rino cappellano ANA della sezione di Verona (che sale al pellegrinaggio da 36 anni) a don Roberto parroco di Asiago e a don Milan cappellano dell’associazione combattentistica slovena. Quest’anno parte della messa è stata officiata in tedesco e sloveno. Nell’omelia monsignor Cipolla ha sottolineato l’importanza di valori come la FRATELLANZA e l’ACCOGLIENZA necessari per costruire una PACE duratura.

All’incontro vi erano il presidente nazionale ANA Sebastiano Favero e il generale di corpo d’armata della fanteria alpina Fabrizio Bonato che hanno reso omaggio alla colonna mozza deponendo una corna d’alloro.

Altra corona è stata deposta al Dente Austriaco dove l’associazione culturale che mantiene viva la storia del 59esimo reggimento (di Salisburgo) dell’Imperial Regio esercito austro-ungarico (sciolto nel novembre 1918) ha insignito alcuni volontari dell’Associazione Nazionale Alpini con una medaglia per il lavoro svolto assieme: medaglia d’oro al Presidente ANA Favero e al gen. c.a. Bonato, d’argento a Roberto Genero, ad Oscar Romagnolo e a Fabio Volpato tutti della sezione di Marostica, e di bronzo al neo presidente della sezione di Marostica Giovanni Sbalchiero.

Ad allietare la giornata con la musica il coro della Tridentina e un complesso di 5 ottoni venuto da Salisburgo.

In chiusura della mattinata tappa alla lapide che ricorda il tenente Adolfo Ferrero: Elena Donazzan e il gen c.a. Bonato hanno reso omaggio al 20enne reso famoso dalla toccante lettera che preparò per i genitori e i fratelli la notte prima dell’assalto all’Ortigara, quasi avesse un presentimento. Ferrero fu ferito gravemente e morì all’ospedale militare vicino al fronte!

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