Nella stagione di danza del Teatro Comunale di Vicenza, eclettica e internazionale nelle proposte, ecco un nuovo appuntamento con la danza d’eccellenza made in Italy: fresco di debutto il nuovissimo balletto del Junior Balletto di Toscana “Bella Addormentata” – drammaturgia e coreografia di Diego Tortelli – sarà in scena sabato 16 dicembre alle 20.45 e domenica 17 dicembre alle 18.00 La Compagnia, un ensemble talentuoso di giovanissimi danzatori, guidati da Cristina Bozzolini che del Junior BdT cura la direzione artistica, porterà a Vicenza in prima regionale la nuovissima produzione (la prima è stata al Teatro Comunale Abbado di Ferrara il 1° dicembre) affidata ad un nome emergente della coreografia italiana, il trentenne Diego Tortelli: a lui il compito di rivisitare uno dei capisaldi del balletto tardo ottocentesco, musica di Pyotr Tchaikovsky, Lo spettacolo partecipa al Progetto Danza in Rete, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Vicenza, che interviene da questa stagione con uno speciale sostegno economico alle attività culturali realizzate in partnership.

Ad introdurre questa “nuova versione” del balletto, nell’incontro con la Danza al Ridotto che abitualmente precede lo spettacolo, sarà Silvia Poletti giornalista, critico ed esperto di danza, sabato 16 dicembre alle 20.00 e domenica 17 dicembre alle 17.00. Silvia Poletti, che scrive per i quotidiani “Corriere Fiorentino” (dorso toscano del “Corriere della Sera”) e per testate specializzate come “Danza&Danza”, delteatro.it, “Dance International”, “Tanz” e cura saggi e conferenze per festival e teatri italiani e internazionali, oltre ad aver scritto monografie e collaborato a libri di storia della danza ed essere docente di storia della danza in atenei italiani, spiegherà agli spettatori i cambiamenti rispetto alla celebre fiaba di Perrault, su cui si basa il libretto del balletto, la nuova ambientazione e i personaggi insoliti della nuova versione.

“Bella Addormentata” (senza La presente invece nel titolo dell’originale), è il nuovo spettacolo con cui il Junior Balletto di Toscana continua il progetto artistico che lo contraddistingue, la volontà di far sperimentare i processi creativi e di lavoro a giovani danzatori che si affacciano al professionismo  con la proposta di  nuove creazioni coreografiche. Si tratta di una sfida ardua, per un titolo definito da Nureyev ‘il balletto dei balletti’, difficile per un capolavoro dimostratosi nel tempo ostico da ripensare (tranne in pochissimi esempi della coreografia contemporanea); la versione originale del 1890 si presenta davvero come la summa perfetta di cento anni di danza accademica, perfezionata dal genio di Marius Petipa  e amplificata nell’ opulenza sinfonica della musica  di Tchaikovsky e i paragoni diventano tutti inarrivabili.

In questa nuovissima “Bella Addormentata”, ambientata nelle strade frenetiche di una metropoli qualsiasi, dove tutti corrono, alla ricerca di non si sa bene cosa, il giovane coreografo Tortelli, qui al suo primo lavoro a serata, rifugge dal rischio di emulazioni, ascoltando solo se stesso come creatore: quello che sente e sta maturando, un artista in cerca di stimoli e ispirazioni alla creatività e alla vita, tratti che definiscono un inedito personaggio principale, il Poeta. E così il tema diventa l’aspirazione ideale ad un mondo perfetto contro il caos e le incongruenze della realtà. Questa nuova interpretazione del balletto classico rappresenta l’Ispirazione come ricerca di nuove strade, ed è nella sintesi felice e riuscita tra movimenti coreografici, a tratti guizzanti ed energetici, a volte suadenti e sensuali, e la straordinaria partitura di Tchaikovsky (sono presenti le pagine sinfoniche più chiaramente ispirate all’idea del fantastico) che emerge in senso profondo del nuovo lavoro, una favola moderna, una storia del nostro tempo in cui solo la liberazione dalle ossessioni, può permettere al giovane artista di colmare il vuoto con parole, incontri e sensazioni  e liberare finalmente la sua creatività.

“Bella Addormentata” del Junior Balletto di Toscana – nuova produzione per 16 danzatori – nelle due date al Teatro Comunale di Vicenza presenterà nei ruoli principali Matilde Di Ciolo (Aurora), Roberto Doveri (Poeta), Veronica Galdo (Fidanzata), Martino Biagi (Carabosse).

I crediti dello spettacolo: musica Pyotr Ilyich Tchaikovsky, drammaturgia e coreografia Diego Tortelli (già danzatore formatosi all’Accademia Nazionale di Danza di Roma e alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano), luci Carlo Cerri, costumi Santi Rinciari.

Per le due date dello spettacolo restano ancora dei biglietti; si possono acquistare alla Biglietteria del TCVI, online e dalla App TCVI.

I prezzi dei biglietti per gli Spettacoli della Stagione di Danza sono: 36 euro il biglietto intero, 31 euro il ridotto over 65 e 20 euro il ridotto under 30. Si possono acquistare alla biglietteria del Teatro, in Viale Mazzini (tel. 0444.324442 –biglietteria@tcvi.it) aperta dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.15, e un’ora prima degli spettacoli; online sul sito del teatro tcvi.it , in tutte le filiali di Intesa Sanpaolo ex Banca Popolare di Vicenza e dalla App TCVI.

(fonte: Ufficio stampa TCVI.it)

CondividiShare on FacebookTweet about this on Twitter