All’ospedale di Valdagno servizi innovativi per la dialisi grazie anche al professor Ronco

“Un servizio all’avanguardia, che consente di seguire 40 pazienti alla settimana, ciascuno con tre sedute di dialisi settimanali, per un totale di 6.120 sedute all’anno. Un milione e 180 mila euro investiti dalla Regione e un reparto che da Valdagno opera in stretta sinergia con il Dipartimento di Nefrologia, Dialisi e Trapianto del San Bortolo di Vicenza diretto dal professor Claudio Ronco, un luminare della materia, tra i Top ten a livello mondiale per quanto riguarda Nefrologia.”
Così afferma Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, a Valdagno, assieme all’assessore Manuela Lanzarin e a Nicola Finco (Lega Nord) per l’inaugurazione formale del nuovo reparto di Dialisi “per altro attivo già dallo scorso fine maggio con esiti direi interessanti”.
Ciambetti ha voluto sottolineare la strategia di sviluppo dell’Ospedale San Lorenzo che “sta assumendo sempre più una dimensione di struttura avanzata, ad elevata specializzazione e alto tasso di tecnologia”, ha detto il Presidente del Consiglio regionale del Veneto.
“Solo quest’anno è stato attivato il servizio di ambulanza con medico a bordo anche di notte, aumentano i posti letto dell’Osservazione Breve intensiva in cui i malati possono essere tenuti fino a 72 ore, sono stati riattivati gli ambulatori di Oncologia e proprio di questi giorni è la notizia del potenziamento del personale medico per Ortopedia nonché, già da fine maggio, quasi il raddoppio della spazio dedicato alla Dialisi con postazioni altamente tecnologiche. Mi sembra che l’attenzione della Regione sia innegabile per l’Alta Valle dell’Agno dove l’attività del Direttore generale Giovanni Pavesi non è mai venuta meno definendo via via un ruolo sempre più preciso, e di elevata qualità per il San Lorenzo “, ha proseguito Ciambetti.
Ed ha concluso: “Il fatto di operare sulle Dialisi potendo contare sulla collaborazione del professor Ronco, uno dei massimi esperti mondiali, è già di per sé una garanzia per il cittadino. Infine credo sia giusto dare atto, oltre al dottor Pavesi, anche al lavoro svolto dall’allora Dg Giuseppe Cenci che nell’autunno del 2014 dette il via alla ristrutturazione e ampliamento della Dialisi che dà una risposta reale ai bisogni di molti cittadini, permettendo anche forti risparmi ai pazienti sia in termini economici come in quelli temporali.”

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