Buon compleanno Teatro Comunale di Vicenza: annunciati oggi i festeggiamenti

Presentati oggi – venerdì 27 ottobre 2017 – dal Presidente della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Roberto Ditri, dal Vicesindaco e Assessore alla Crescita del Comune di Vicenza, Jacopo Bulgarini d’Elci gli eventi per festeggiare i primi 10 anni di vita e di spettacolo del Teatro Comunale di Vicenza, in programma i prossimi 8, 9 e 10 dicembre.

Costruito nell’arco di cinque anni, dal 2002 al 2007, dopo una lunga storia di progetti approvati e mai realizzati, il Teatro Comunale Città di Vicenza è stato inaugurato il 10 dicembre 2007 alla presenza del Sindaco e primo Presidente della Fondazione omonima costituita per la sua gestione, Enrico Hüllweck, che della costruzione del teatro ha fatto uno dei punti fondamentali della sua mission istituzionale; dal 2010 al 2016 la Presidenza della Fondazione è stata affidata a Flavio Albanese che ha guidato con piglio manageriale l’istituzione. All’attuale Presidente, Roberto Ditri, in carica dal maggio dello scorso anno, il compito di presentare il programma dei festeggiamenti per i 10 anni, alla presenza del Vice Sindaco e Assessore alla Crescita del Comune di Vicenza, Jacopo Bulgarini d’Elci.

Saranno tre e non una infatti, le giornate per celebrare i due lustri di apertura di un Teatro atteso dalla Città per oltre 60 anni, dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale, un luogo civico produttore di significati perché testimone vivo della crescita culturale del suo pubblico e di tutta la cittadinanza. Il luogo per eccellenza della rappresentazione dello spettacolo dal vivo, un luogo di incontro e confronto, un punto di riferimento ormai irrinunciabile per la vita culturale della Città, e non solo.

Proprio per questo i festeggiamenti per il decimo anniversario sono stati concepiti in modo innovativo, come un momento celebrativo attento al talento territoriale e alla capacità di “fare comunità”, per creare un’esperienza partecipata e condivisa fra artisti e spettatori, elemento fondante di tutte le performing arts. Questa visione non nasce solo da un mutato clima economico, ben più austero rispetto all’inaugurazione del 2007, ma prende forma nella crescita delle esperienze dello spettatore, con eventi che accolgono all’interno del teatro tutte le fasce di età, creando esperienze in grado di restare memorabili per quanti vi parteciperanno.

Il progetto prevede tre giornate, pensate in un clima di festa, con un’offerta di spettacolo e intrattenimento molto differenziata, distribuita in tutti gli spazi del Teatro, per concludersi con la serata istituzionale finale, in Sala Grande. Ma ecco il programma dettagliato.

Venerdì 8 dicembre sarà la giornata dedicata alle famiglie e ai bambini; in programma “Una notte da detective. I misteri del teatro” a cura di Anna Zago di Theama Teatro, due appuntamenti, alle 18.00 e alle 21.00, di un percorso-spettacolo, un viaggio fascinoso nei luoghi segreti del teatro, progettato per i bambini dai 6 ai 10 anni. Ad ogni replica saranno ammessi 120 spettatori (ogni bambino potrà essere accompagnato al massimo da un adulto). Particolarmente appassionante sarà la seconda replica, visto che dopo il percorso-spettacolo, 50 spettatori passeranno la notte sul palco della Sala Grande (è obbligatorio il sacco a pelo) e solo al mattino, i piccoli detective potranno scoprire i misteri del percorso. Il costo del biglietto è di 5 euro per i bambini e accompagnatori (prima e seconda replica); 10 euro per seconda replica con pernottamento (solo 50 posti).

Sabato 9 dicembre sarà la giornata dedicata agli spettatori che potranno assistere a “The Great Show!” un originale evento che consentirà di vivere gli spazi interni del teatro sconosciuti ai più, di conoscere i segreti del backstage e della macchina scenica e scoprire i luoghi nascosti abitualmente riservati agli artisti. Oltre alla scoperta del “dietro le quinte”, gli spettatori saranno accompagnati in un percorso artistico animato dagli attori della Compagnia Stivalaccio Teatro e da musica dal vivo, che li porterà ad incontrare i “classici” del teatro e i personaggi e le maschere della Commedia dell’Arte. La regia dell’evento e degli incontri con gli artisti di “The Great Show!” è affidata a Marco Zoppello tra i fondatori e animatore di Stivalaccio Teatro, giovane compagnia impegnata nella rivisitazione della tradizione teatrale veneta.

Sono previste 5 repliche per gruppi di 50 spettatori, alle 15.00, alle 17.00, alle 19.00 e alle 21.00 di sabato 9 dicembre e alle 11.00 di domenica 10 dicembre; il costo del biglietto unico è di 10 euro.

Sabato 9 dicembre ci sarà anche la serata dedicata ai giovani con “Panorama X – special edition decennale Tcvi” un dj set con inizio previsto alle 23.00 nel Foyer, evento realizzato in collaborazione con Kerp, dinamica realtà vicentina attiva nell’intrattenimento di qualità per i giovani, firma degli eventi live più noti delle ultime stagioni. Special guest della serata Principe Maurice con il suo Night Theater Show e un esclusivo emotional dj set. Alle 22.00 al Ridotto sarà proiettato come anticipazione della serata, il film documentario documentario “Principe Maurice #Tribute” regia di Daniele Sartori; ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti.

Per il dj set, l’entrata è libera con consumazione obbligatoria; info su kerpagency.com e https://it-it.facebook.com/kerpagency/

Domenica 10 dicembre alle 20.45 si svolgerà la serata istituzionale celebrativa, aperta al pubblico, con un programma artistico che intende presentare, artisti, associazioni musicali e formazioni vicentine che all’interno del Comunale operano abitualmente; il coordinamento della serata, giocato su vari registri, sarà curato da Anna Zago.

La Società del Quartetto di Vicenza, direttore artistico Piergiorgio Meneghini, presenterà quattro brani (rispettivamente di Pierre Attaignant, Giovanni Gabrieli, Edward Elgar, Wolfango Dalla Vecchia e Avo Pärt) eseguiti dalla Schola San Rocco diretta da Francesco Erle, mentre gli archi dell’Orchestra del Teatro Olimpico, direttore principale il maestro Alexander Lonquich, diretti per la serata da Riccardo Fiscato, andranno a proporre la “Simple Symphony” per orchestra d’archi di Benjamin Britten.

Un Concerto dedicato a “Parigi tra Otto e Novecento” sarà invece l’omaggio delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico, un progetto artistico a cura di Giovanni Battista Rigon e Sonig Tchakerian, musiche di Claude Debussy, Gabriel Fauré e Jules Massenet, interpreti i due artisti, accompagnati dai musicisti Stefania Redaelli al pianoforte e Alfredo Zamarra alla viola e dalla soprano Eleonora Bellocci.

Di tutt’altro tenore, l’omaggio musicale dedicato al Jazz curato dal direttore artistico di Vicenza Jazz Riccardo Brazzale che vede protagonisti Paolo Birro, pianista vicentino talento del piano jazz e Glauco Benedetti, poliedrico musicista di basso tuba, che porteranno sul palco una “Ministoria del jazz per tuba e piano”.

La prosa, e la breve ma intensa storia teatrale del TCVI, saranno portate in scena da Giancarlo Marinelli, scrittore, e regista che nella sua performance farà riferimento al suo rapporto di lunga data con il palcoscenico.

La danza, da sempre fiore all’occhiello nella programmazione del Comunale, sarà rappresentata in modo ironico e scanzonato dal danzatore vicentino Alberto Pretto in compagnia nei Ballets Trockadero de Montecarlo dal 2011, che presenterà un solo da “La Morte del Cigno”, accompagnato dalla musica dal vivo di Camille Saint-Saëns, con Giovanni Battista Rigon al pianoforte e Alfredo Zamarra alla viola.

Gli artisti sul palco saranno accolti da Ilaria Fantin, musicista e performer vicentina, che collegherà le espressioni artistiche in un discorso narrativo per raccontare al pubblico i diversi ruoli nel corso della serata. Il costo del biglietto unico per la serata (non sono previste riduzioni) è di 15 euro. A conclusione della serata è in programma un brindisi che si terrà nel Foyer del Teatro; sono invitati tutti i presenti, ospiti, artisti e spettatori.

I festeggiamenti saranno dunque sotto il segno del pop, per questo decennale che vuole essere identificato proprio in quel “Teatro d’arte per tutti” tanto caro alla storia del teatro italiano e che per il Comunale di Vicenza significa accogliere tutti i pubblici, senza distinzioni, in un mix sapiente di cultura e comicità, impegno e intrattenimento.

 

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