Dai Berici all’Altopiano: appuntamenti di martedì 17 luglio 2018

È stata presentata mercoledì 11 luglio la nuova stagione artistica – 2018/2019 – del Teatro Comunale Città di Vicenza.
Vediamo in questi giorni, nel dettaglio, ciascuna stagione. Iniziamo dalla Danza:

Una stagione sorprendente, di grandi emozioni, la danza al Teatro Comunale, Vicenza Danza, giunta alla sua XXIII edizione. La consulenza artistica, affidata a Loredana Bernardi, presenta una programmazione con importanti compagnie internazionali, in un mix di generi.

Come di consueto la stagione in Sala Grande si sviluppa con un calendario di sette appuntamenti, di cui due in doppia data, in programma da novembre 2018 ad aprile 2019; tutti gli spettacoli saranno preceduti dagli Incontri con la Danza.

Ritorna anche il Progetto Supporter Danza che prevede, prima di alcuni spettacoli, l’esibizione di giovani promesse della danza, segnalate da critici ed esperti; prosegue e si consolida la felice esperienza delle residenze artistiche di danza.

Vicenza Danza inizia in novembre con l’unica data italiana del tour europeo 2018 dei Grupo Corpo: una fusion eclettica di danza brasiliana, con i suoi ritmi particolari e le influenze ibride che si fonde con il rigore della danza di ispirazione neoclassica.

Imperdibile l’appuntamento di dicembre con Schechter II, la compagnia giovanile di straordinari danzatori selezionati tra i talenti di tutto il mondo (d’obbligo il ricambio fisso ogni due anni) di Hofesh Shechter, coreografo israeliano, musicista e compositore, tra i nomi cult della scena internazionale.

In gennaio viene proposto in doppia data dal raffinato ensemble del Ballet du Grand Théâtre de Genève, diretto da Phippe Cohen, Carmina Burana, il balletto costruito sulla partitura dell’omonima opera musicale di Carl Orff del 1937. Il coreografo Charles Brumachon restituisce, da esteta raffinato qual è, un balletto raffinato costruito sul simbolo senza tempo della Ruota della Fortuna.

Una doppia data sarà in cartellone anche in febbraio, per un’anteprima mondiale, quella del nuovo spettacolo dei Momix, compagnia statunitense che non ha bisogno di presentazioni, affezionatissima al Comunale di Vicenza tanto da sceglierlo per il lancio della nuova creazione dell’infaticabile Moses Pendleton, fondatore eponimo del gruppo di artisti-danzatori-acrobati. Alice … Alice … Alice … (il titolo del nuovo show a Vicenza il 16 e 17 febbraio per debuttare poi al Teatro Olimpico di Roma il 20 febbraio) sarà naturalmente ispirato ad Alice nel Paese delle Meraviglie, al mondo della fantasia sfrenata ricca di colpi di scena e scenografie in technicolor che ben si addicono allo stile Momix.

Sarà in scena a fine febbraio una compagnia caposaldo della danza del XX secolo, la Paul Taylor Dance Company fondata nel 1954 da Paul Taylor, pioniere della modern dance americana. Sarà presentato un trittico emozionante per la diversità e la varietà dei temi, resi senza tempo dallo stile inconfondibile di una compagnia che ha fatto la storia della danza del Novecento.

Una novità, in prima ed esclusiva regionale, sarà proposta in cartellone a marzo con Les nuits barbares, ou les premiers matins du monde della Compagna Hervé Kourbi una creazione del coreografo franco-algerino dedicata al tema dell’origine della cultura mediterranea, all’incrocio di civiltà a partire dalla paura ancestrale dello straniero e dell’altro da sé.

Il finale di stagione sarà in grande stile, ad aprile, con il flamenco esaltante dello spettacolo Yo Carmen presentato dalla Compagnia María Pagés, un’icona della danza spagnola.

Ai grandi spettacoli internazionali della Sala Grande, si accompagna la rassegna della Danza al Ridotto per presentare creazioni e performances più orientate alla ricerca e alle poetiche del contemporaneo,. Saranno quattro gli appuntamenti al Ridotto, in scena tra febbraio e aprile.

In febbraio sarà la volta di Avalanche di e con Marco D’Agostin, coreografo e interprete apprezzato dal pubblico del Comunale, che presenterà una creazione del 2018 per due interpreti (sarà in scena con la danzatrice portoghese Teresa Silva), rappresentata in anteprima a Parigi.

In marzo la Compagnia MK di Michele Di Stefano proporrà Bermudas, un interessante lavoro del 2017 sul moto perpetuo e sul movimento puro.

A fine marzo il Nuovo Balletto di Toscana presenterà una nuova creazione, Pulcinella coreografia di Arianna Benedetti, collaborazione drammaturgica di Andrea Di Bari, musica di Igor Stravinskij.

In aprile la conclusione della rassegna sarà affidata a R.OSA 10 esercizi per nuovi virtuosismi, di Silvia Gribaudi, interprete l’attrice e performer Claudia Marsicano, una creazione ispirata alle immagini di Botero, al mondo energetico anni ‘80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione.

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