Dai Berici all’Altopiano: appuntamenti di venerdì 24 novembre 2017

VICENZA – A poche settimane dal debutto dello scorso ottobre al Romaeuropa Festival, Ascanio Celestini torna sul palcoscenico del Teatro Astra con “PUEBLO”, suo ultimo lavoro nonché seconda parte della trilogia sulle periferie, con cui l’attore e autore romano torna sui luoghi del precedente spettacolo – il bar, il centro commerciale, il marciapiede – per restituire un universo fatto di povertà, ma capace di brillare come un diamante di rara bellezza. L’appuntamento è per oggi, venerdì 24 novembre (ore 21), all’interno del cartellone di “Terrestri 2017/18”. Sarà possibile acquistare gli ultimi posti disponibili con lista d’attesa al botteghino del teatro a partire dalle ore 20.

VICENZA – È un vero outsider l’appuntamento al Teatro Comunale di Vicenza: si tratta di “Night Circus” proposto dalla Compagnia ungherese Recirquel, in programma oggi alle 20.45, sabato 25 novembre alle 17.00 e alle 20.45 e domenica 26 novembre alle 17.00, uno spettacolo di teatro circo, in prima nazionale.

VICENZA – Gli accademici Paolo Pozzato e Lorenzo Renzi – esperto di storia militare il primo, studioso di filologia il secondo – saranno i protagonisti di “A cento anni da Caporetto”, incontro di approfondimento che l’Accademia Olimpica dedicherà oggi, alle 17, nell’Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza, ad una delle pagine più buie e tragiche della prima guerra mondiale.

VALDAGNO – Francesco Brazzale, Andrea Vollman, Luigino Caliaro presentano “Grande Guerra, Americani in Italia” oggi, venerdì 24 novembre, alle 20:30 presso Palazzo Festari, Corso Italia 63, a Valdagno.

SARMEGO – Nell’ambito del festival concertistico internazionale, nella chiesa parrocchiale di Sarmego domani sera, alle 20.45, ci sarà un concerto dell’Ensemble Vocale e Strumentale del dipartimento di musica antica del Conservatorio di Vicenza, preceduto questa sera, alle 20.30, da una conferenza del prof. Antonio Lovato su “L’arte degli organi di Annibale Pugina: le prime testimonianze”.

VICENZA – E sempre nell’ambito del festival concertistico internazionale, sabato 25 novembre Gian Vito Tannoia (di Matera) terrà la conferenza su “Musica, Colori, Filosofia in Olivier Messiaen, in occasione del 25° dalla morte (1992 – 2017)”, alle 10.30, in conservatorio; segue concerto presso la chiesa di San Marco di Vicenza ore 17.

THIENE – Domani, Sabato 25 novembre, alle 9, presso Casa Insieme, in via Braghettone, a Thiene, incontro su “Disabilità del corpo e dello spirito – responsabilità e speranza”. Interverranno padre Luciano Sandrin, docente Istituto Camilianum di Roma e don Renzo Pegoraro della Pontificia Accademia per la vita Roma.

MARANO VICENTINO – Una marcia simbolica lungo un cordone di nastri rossi legati tra loro, per dire insieme “no” alla violenza sulle donne. La organizza il Comune di Marano sabato 25 novembre, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, invitando la cittadinanza a partecipare indossando qualcosa di rosso. La partenza è alle ore 10.00 dal piazzale delle scuole elementari e il corteo attraverserà il centro “per porre l’attenzione sulla forza dei legami e sull’invito a mettere in circolo l’energia positiva che nasce dalle relazioni sane”.
Sempre sul tema, dal 25 novembre sarà allestita nello Spazio Rizzato (piazza Silva 65) una mostra delle opere di Elisabetta Roncoroni e Joseph Rossi, a cura di Alice Traforti. L’esposizione “LATO B | un altro genere di storia” è a ingresso libero e sarà visitabile fino al 31 dicembre 2017.

VICENZA – Sarà inaugurato sabato 25 novembre alle 10 il primo Fita Point del Veneto: ad essere ufficialmente battezzata come “casa” della Federazione Italiana Teatro Amatori, punto d’incontro per tesserati e appassionati, artisti ed estimatori del teatro, sarà la sede di Fita Veneto, attiva a Vicenza in stradella delle Barche 7. Alla cerimonia, condotta dal presidente di Fita Veneto, parteciperanno tra gli altri il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci e, in rappresentanza della Federazione, il vicepresidente nazionale, Aldo Zordan.

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