Festival Danza in Rete Vicenza | Schio, spettacoli dal 24 febbraio al 22 aprile 2018

È stato presentato oggi, giovedì 22 febbraio 2018, alla presenza del Presidente della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Roberto Ditri, del Presidente della Fondazione Teatro Civico di Schio Silvio Genito, dell’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Schio Barbara Corzato e dei Direttori artistici Pier Giacomo Cirella e Loredana Bernardi, la prima edizione di Danza in Rete Festival | Vicenza – Schio, il nuovo Festival dedicato all’espressione coreutica, in tutte le sue forme, promosso dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e dalla Fondazione Teatro Civico di Schio, in scena dal 24 febbraio al 22 aprile prossimi. Presenti anche alcuni artisti che presenteranno le loro creazioni a Danza in Rete: Francesca Raineri e Andrea Rosset del collettivo Jennifer rosa, Luciano Padovani, Tiziana Bolfe con una breve performance tratta da “Hybrid” prima della conferenza stampa. Il nuovo Festival fa parte di un progetto artistico triennale dedicato alla Danza, al suo radicamento e potenzialità di sviluppo come “identità forte” a livello culturale sul territorio vicentino, un progetto presentato al Mibact che prevede inedite articolazioni.

Danza in Rete Festival | Vicenza – Schio rappresenta sicuramente una novità, nel panorama dell’offerta di spettacolo da vivo; affonda le sue radici nella storia felicemente consolidata di Vicenza Danza, la rassegna che ha presentato negli anni (22 edizioni) le evoluzioni del genere, in campo nazionale ed internazionale. Una grande opportunità, dal punto di vista della promozione del territorio, perché gli spettacoli e le performances saranno rappresentati non solo nei teatri, luoghi deputati come scenario di danza, ma anche in spazi tradizionalmente vissuti con altre funzioni. Elemento fondante del nuovo Festival il concetto di rete che trova nella nuova proposta artistica una realizzazione completa dei suoi significati, nella varietà dei generi che si intersecano, nelle diverse tipologie degli atti performativi, nelle interconnessioni degli spettatori con gli artisti, nei processi di consapevolizzazione dei diversi pubblici. È rete anche tra le istituzioni che sostengono l’iniziativa, le due Fondazioni dei Teatri di Vicenza e Schio con il contributo della Camera di Commercio di Vicenza, che interviene con uno speciale sostegno economico alle attività culturali realizzate in partnership per una promozione innovativa dei luoghi. Partecipano al progetto come stakeholder Operaestate festival e La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale, con cui sono state siglate delle intese per il sostegno alla giovane danza d’autore e agli artisti locali.

Assume un significato particolare avviare nel 2018, Anno Europeo del patrimonio culturale, una progettazione di eventi di danza in grado di valorizzare la ricchezza del patrimonio artistico del territorio, creando un ruolo attivo del prodotto culturale nella promozione turistica e nella formazione di un sentimento identitario condiviso. La “Rete”, parola chiave e segno forte del festival, assume una molteplicità di significati come generatore di relazioni complesse: la rete territoriale che si sviluppa tra la città e la provincia grazie alla convenzione tra la Fondazione TCVI e Fondazione Teatro Civico di Schio, il network dei luoghi di spettacolo, la rete di competenze messa a sistema per valorizzare il paesaggio urbano e la creazione di un processo di identificazione del territorio e di alcuni luoghi simbolo attraverso l’esperienza di danza.

L’offerta del nuovo Festival presenterà, nei due mesi di programmazione, 26 spettacoli e performances con artisti italiani ed internazionali: 6 coreografie in prima nazionale, 4 anteprime nazionali, 4 coproduzioni, 4 produzioni del Festival, 3 spettacoli dedicati alle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie, e iniziative di approfondimento per il pubblico. L’obiettivo è quello di proporre un progetto artistico di alta qualità, grazie a un’esperienza coreutica aperta alle nuove espressioni con grandi compagnie nazionali e internazionali, accanto a coreografi ed artisti in grado di esplorare poetiche e sperimentazioni innovative; l’obiettivo è anche di sostenere le giovani formazioni nazionali e regionali, oltre a consolidare, rinnovare e qualificare le comunità di pubblici attraverso l’intensiva partecipazione alle performances degli autori e l’attivazione di processi di audience development per la crescita di consapevolezza negli spettatori.

Il programma e altre informazioni al link:

http://www.tcvi.it/it/festival/festival

 

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