Le chiese di Vicenza che non esistono più con le guide sabato 9 settembre alle 18

Sabato 9 settembre torna il ciclo di visite guidate estive “Vicenza, tutta un’altra storia” a cura dell’Associazione guide turistiche autorizzate in collaborazione con l’assessorato alla crescita e inserito nel cartellone “L’estate a Vicenza”.

Seguendo il filone del volto meno conosciuto della città, l’itinerario ripercorrerà in questo caso le vicende delle antiche sette cappelle esistenti fin dall’alto medioevo all’interno della città murata di Vicenza: non semplici luoghi di culto, ma anche sedi di confraternite, spazi per discutere affari, dare asilo ai fuggiaschi o rifugio ai pellegrini di passaggio a Vicenza.

Grazie all’aiuto di una mappa antica, sarà possibile vedere dove sorgevano le antiche chiese della città e cosa ha portato, in alcuni casi, alla loro demolizione: San Paolo, San Marcello, Santi Eleuterio e Barbara, San Marco, Santi Faustino e Giovita, Santi Filippo e Giacomo, San Stefano.

Non mancheranno aneddoti e curiosità sui parrocchiani “illustri” delle nostre chiesette, come per esempio Valerio Belli, abile incisore vicentino complice degli amori libertini di Raffaello Sanzio o il passaggio in città di Francesco Campogalliani, artista burattinaio di fama internazionale che per primo si esibisce in una cappella sconsacrata.

L’appuntamento è sabato 9 settembre alle 18 in piazza Matteotti.

La visita durerà 1 ora e 30 minuti. La partecipazione è aperta a tutti con contributo libero.

E’ gradita la prenotazione scrivendo a vicenzatourguide@gmail.com oppure chiamando al 3389819423.

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