Lella Costa e Marco Balliani in scena con “Human” tra impegno sociale e umorismo

Nuovo appuntamento con risvolti sociali di forte impatto nella Stagione di Prosa del Teatro Comunale di Vicenza:  lunedì 27 febbraio alle 20.45 (data unica) sarà in scena Human”, uno spettacolo scritto e interpretato da Marco Balliani (che è anche il regista) e Lella Costa, collaborazione alla drammaturgia di Ilenia Carrone, scene e costumi di Antonio Marras, musiche originali di Paolo Fresu con Gianluca Petrella, una produzione Mismaonda e Sardegna Teatro in collaborazione con Marche Teatro. Altri interpreti in scena sono: David Marzi, Noemi Medas, Elisa Pistis, Luigi Pusceddu.

Humansarà preceduto dall’Incontro a teatro nel Foyer del Teatro, lunedì 27 febbraio alle 19.30, condotto da Caterina Barone, giornalista e critico teatrale del Corriere del Veneto, docente di Storia del teatro greco e latino all’Università di Padova, che presenterà al  pubblico lo spettacolo, unico per i temi, gli interpreti, le collaborazioni, alla presenza di alcuni dei protagonisti.

Lo spettacolo, attualmente in tournée sui palcoscenici nazionali, ha debuttato in luglio al Ravenna Festival; nella prossima stagione sarà presentato nelle  sedi istituzionali d’Italia e d’Europa in forma di oratorio, per innescare un rito di partecipazione sul significato profondo di Umanità.

Humanè una messa in scena originale e toccante sul tema dell’umanità negata, sulle migrazioni e sulla volontà di raccontare un’odissea ribaltata; non a caso la prima ispirazione degli autori è stata l’Eneide, il poema di Virgilio che celebra la nascita dell’impero romano da un popolo di profughi. Di questo attualissimo lavoro, gli autori scrivono: Vorremo costruire un teatro spietatamente capace di andare a mettere il dito nella piaga, dove non si dovrebbe, dove sarebbe meglio lasciar correre. E andare a toccare i nervi scoperti della nostra cultura riguardo alla dicotomia umano/disumano. Senza rinunciare all’ironia, e perfino all’umorismo: perché forse solo il teatro sa toccare nodi conflittuali terribili con la leggerezza del sorriso, la visionarietà delle immagini, la forza della poesia.

Per Human”, a Vicenza in data unica e ultima tappa del tour invernale, i biglietti sono quasi esauriti; prossime date dello spettacolo, a Roma al Teatro Argentina dal 9 al 14 maggio.

Human (durata un’ora e 40 minuti, senza intervallo) parla di mito, di confine tra umano e disumano, di opinioni stereotipate e di realtà infinitamente dolorose, di fronte alle quali ogni male pare ridimensionato. La migrazione è il grande tema affrontato, spinoso perché attualissimo, difficile da trattare senza cadere nel documentarismo o nella facile retorica.

Il mito legato al Mediterraneo è il tratto poetico che accompagna la lunga narrazione proposta dagli autori, fatta di immagini, di storie che prendono vita, di leggende ataviche che narrano che l’amore vince la diversità e l’appartenenza a popoli diversi.

Lella Costa e Marco Baliani hanno scelto volutamente di non seguire una trama, ma di comporre una narrazione attraverso diversi quadri, collegati fra loro dalle musiche di Paolo Fresu, resi iconici dalle scene e i costumi di Antonio Marras, rigorosamente rossi e neri.

Lo spettacolo si propone come un’Odissea attraverso l’arte, la letteratura, il teatro, il mito, le tante storie che fanno la Storia, per raccontare le tante anime racchiuse dentro la definizione di profugo; interrogativi, interpretazioni drammatiche, ma anche cabaret, in un continuo cambio di registri: Baliani, Costa e i giovani attori sul palcoscenico non offrono risposte, ma solo interrogativi insoluti, con lo scopo di non banalizzare e non riappacificare, di togliere il velo dell’abitudine che si stende sui fatti quotidiani.

Tutte le storie sono incompiute, non si sa chi sono i buoni e chi i cattivi, non ci sono suggerimenti, solo domande e qualche dubbio in più per gli spettatori.

Il progetto teatrale, la sua costruzione, i temi e gli approfondimenti sono raccontati e possono essere seguiti dal pubblico sul sito www.progettohuman.it.

I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro, in Viale Mazzini 39, aperta dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.15, e un’ora prima degli spettacoli; online sul sito del teatro tcvi.it e anche in tutte le filiali della Banca Popolare di Vicenza e dalla App TCVI. I biglietti per gli spettacoli della Stagione di Prosa costano: 29 euro il biglietto intero, 23 euro il ridotto over 65 e 14 euro il ridotto under 30.

(fonte: Ufficio stampa TCVI)

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