Mattia Cocco carica il suo Breganze alla vigilia dei play-off

Visita gradita quella di Mattia Cocco ai suoi compagni e allo staff prima dell’allenamento di martedì 2 maggio. Occasione utile per fare il punto sulla sua convalescenza, dopo l’infortunio patito a Sarzana, e vederlo “carico a puntino” alla vigilia di questi play-off.

Con il Breganze che vuole, altrochè, dire la sua. Parola di capitano.

Come stai Mattia? Quando potremo rivederti in pista?

“Sto abbastanza bene. Ancora non ho cominciato ad appoggiare il piede perché devo fare i raggi per vedere se è tutto a posto questa settimana. Le prime settimane sono state molto dure, ora inizia a calare il dolore e con la fisioterapia va meglio, almeno nei movimenti, ma per il rientro in pista ci vorrà ancora un po’ di tempo. Spero per l’inizio del mese di giugno di mettere i pattini ma non è sicuro, anche se ci spero tanto”.

Peccato davvero per l’infortunio, hai giocato una grande stagione. Cosa Ti senti di dire a riguardo?

“La stagione è stata fantastica personalmente. Mi sono sentito bene fin da subito e avrei voluto veramente finire alla grande, ma è successo questo infortunio che fa parte del gioco. A volte ci sono scontri molto maggiori e più violenti e non succede niente altre volte si blocca un pattino e si rompe un perone. E’così e bisogna accettarlo, anche se i primi giorni ho fatto fatica a darmi pace”.

E allora Breganze dovrà affrontare Viareggio senza di lui. La squadra, con un Massimo Belligio tecnico instancabile e caparbio, sta lavorando sodo con convinzione ed è molto motivata. E non ha nessuna intenzione di sentir parlare di precedenti poco confortanti con i forti avversari del CGC.

Concetto ribadito dal capitano.

Mattia, è vero che col Centro Giovani la tradizione è negativa ma l’unico fattore veramente determinante è la condizione psico-fisica del momento. E il Breganze, sotto questo profilo, pare stare bene. La Tua opinione?

“Breganze sta bene e i play off annullano tutto. Quanto alle stagioni passate e ai precedenti di campionato non importa. Importa solo chi ne ha di più e chi ci crede veramente e so solo che noi ci crediamo. Quindi dobbiamo essere convinti perché arrivati a questo punto non conta più niente. Gli allenamenti sono stati fatti. E’ ora solo di giocare al massimo”

Viareggio è squadra abituata a queste competizioni e ha giocatori forti ed esperti. Ma sembra avere qualche problema, per esempio non segna tantissimo. Che sfida prevedi?

“Io credo che Viareggio sia una grande squadra e credo sia abituata ad appuntamenti importanti come i play off. E’ una compagine che sa gestire bene queste situazioni. Noi dobbiamo essere bravi a sfruttare le nostre qualità e ad esaltare al massimo le capacità che abbiamo dimostrato di possedere. Abbiamo molte risorse, secondo me. Sarà sicuramente una sfida dura ed equilibrata e sarà importantissima gara 1 qui a Breganze (sabato 06 maggio)”

Nelle sfide “senza domani” contano, naturalmente, il collettivo e la solidità del gruppo, ma si tratta comunque di competizioni in grado di esaltare le qualità individuali.

Secondo Te chi, tra gli avversari, potrebbe essere decisivo?

“Credo che Viareggio abbia giocatori esperti come Costa e Montigel ma che la differenza la possano fare, ancora una volta, Mirko Bertolucci e, soprattutto, Barozzi che ha dimostrato di essere sempre un ottimo portiere”.

Cosa Ti aspetti dai Tuoi compagni Mattia?

“Per il Breganze spero che i nostri attaccanti trovino delle serate magiche. Perché avere il gol facile nei play off paga tantissimo”.

Infine il capitano “scuote gli animi” di un ambiente che deve crederci anche se è un peccato non vedere il suo numero 22 in pista, con la fascia al braccio che invece sarà indossata da Stefano “Bomba” Dal Santo, uno tra i rossoneri più in forma.

Mattia cosa Ti senti di dire al pubblico breganzese? Abbiamo capito che la squadra ha voglia di fare grandi prestazioni. E Breganze è sempre un posto speciale per fare hockey, no?

“So che questo anno è stato difficile e a volte altalenante. Ma noi lo sapevamo perché la squadra era cambiata moltissimo e ci vuole tempo per tutto. Ma adesso i giocatori devono “resettare tutto” e anche la gente di Breganze deve aiutare la squadra ad avere quella spinta in più. Perché Io ho ricordi da pelle d’oca

di serate memorabili vissute in questo palazzetto. Partite di campionato, derby vinti, partite importanti con il palazzetto pieno e si sentiva che nessuno poteva mollare nemmeno un centimetro per la gente che era lì.

Ecco io mi auguro di rivivere queste cose anche se in maniera diversa ora durante questi play off perché a Breganze se lo meritano tutti dal primo all’ultimo”.

Degna chiusura, da vero capitano. Appuntamento a sabato 6 maggio 2017 dunque.

Il capitano sarà comunque a fianco dei suoi compagni. Per vivere una serata esaltante.

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