Nell’attentato di Barcellona è morto Luca Russo di Bassano del Grappa

E proprio oggi alle 13,30 dall’unità di crisi della Farnesina sono stati confermati i nomi delle due vittime italiane dell’attentato di ieri alla Rambla di Barcellona: sono il bassanese Luca Russo e il legnanese (Milano) Bruno Gulotta. Entrambi in vacanza in Catalogna, il veneto con la fidanzata e il lombardo con moglie e figli.

Marta Scomazzon e Luca Russo in un momento felice all’Arena di Verona nel giugno scorso

Luca Russo, 25 anni, nato a Marostica, ingegnere laureato all’Università di Padova, lavorava in un’azienda di Carmignano di Brenta. Era con la fidanzata Marta Scomazzon (lei tra i feriti con alcune fratture agli arti ma non in pericolo di vita) in vacanza a Barcellona. Sarebbe stato travolto sotto gli occhi della ragazza dal furgone che ha causato 13 vittime e un’ottantina di feriti. Luca e Marta erano entrambi volontari della Croce Verde di Bassano del Grappa.

Il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha ricordato Luca Russo con un messaggio su Facebook: “Il Veneto perde uno dei suoi figli e la memoria non può che ritornare all’attentato del Bataclan, in cui è stata barbaramente uccisa la nostra Valeria Solesin”.

Ed ha aggiunto: “Ho dato disposizioni affinché le bandiere dei palazzi regionali siano poste a mezz’asta in segno di lutto per Luca, alla cui famiglia ci stringiamo con sincero affetto, assicurando che la Regione è a disposizione per qualsiasi necessità”.

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