Nell’hockey su pista sabato 25 marzo il Breganze a Sarzana

Non ha perso tempo il Breganze dopo il derby col Bassano. Incassata la sconfitta, senza drammi, la squadra di Massimo Belligio si è messa subito al lavoro per preparare al meglio queste ultime tre gare di regular season, prima dei play-off. Gare da affrontare una alla volta, senza calcoli, senza stare troppo a guardare cosa faranno le avversarie che contendono alla squadra rossonera il quarto posto: Follonica e adesso anche Bassano. Tanto ai play-off il fattore campo è importante ma comunque relativo. Conta essere in forma in quel momento come si è imparato in questi anni. E Breganze sta lavorando anche per quello, a prescindere da chi sarà l’avversario in post-season. Intanto c’è da chiudere al meglio la stagione regolare preparando una partita alla volta. E quella che si annuncia, in trasferta per giunta, non sarà affatto facile. Per tanti motivi. Intanto per il valore dell’avversario e per il suo stato di forma: il Carispezia Sarzana è squadra che pare essere in questo momento al meglio della condizione, fisica, tecnica e mentale.

La formazione ligure ha appena raggiunto un risultato storico, qualificandosi alla Final Four di Coppa Cers mentre in campionato è di fatto già salva e si è presa il lusso, nell’ultimo turno, di andare a vincere a Trissino complicando non poco il cammino di Valverde verso la qualificazione ai play-off.

La squadra dell’allenatore-giocatore Francesco Dolce sfodera un giusto mix tra esperienza e gioventù: il portiere Simone Corona, figlio del presidente Maurizio, Sergio Festa, già nazionale azzurro, Francesco De Rinaldis, Borsi, Sterpini, Di Donato, Rossi e Pistelli, più Alessio e Andrea Perroni sono un gruppo compatto e capace sia dal punto di vista tecnico che agonistico, come ha confermato il 3-3 dell’andata. Inoltre la pista di Sarzana, in cemento al quarzo grigio, rappresenta un’ulteriore insidia per una formazione, come quella breganzese, abituata a pattinare nel parquet.

Servirà allora una gara accorta alla squadra rossonera, con la giusta voglia di lottare su ogni pallina ma, al tempo stesso, con la consapevolezza che il Breganze possiede conoscenze di gioco e qualità in grado di mettere in difficoltà qualunque avversario. Bisogna crederci,  restare in partita per tutti i “cinquanta” e lottare per aggiudicarsi i tre punti. Non è infatti il caso di fare conti adesso. Ma solo di spingere, alla grande.

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