lunedì 19 ottobre 2026 Martino Montagna
Martedì 20 ottobre a Spazio Aperto, a Vicenza, il giornalista Renzo Mazzaro e Serena Balbo, autrice delle tabelle sugli organismi regionali, discuteranno criteri di scelta, equilibri politici e controlli pubblici. Al centro dell’incontro una rete di 97 enti e società interessati dal rinnovo dei vertici.
Chi nomina i vertici degli organismi regionali? Quali criteri guidano le scelte tra competenze professionali, appartenenze politiche ed equilibri di maggioranza? E quanto si discute, prima delle nomine, dei risultati ottenuti e dell’effettiva utilità degli enti coinvolti? Sono alcune delle domande al centro dell’incontro «Nomine regionali: la carica dei trecento», in programma martedì 20 ottobre, alle 18.30, a Spazio Aperto, in viale Verona 35 a Vicenza.
Protagonista della serata sarà Renzo Mazzaro, giornalista esperto di politica ed economia del Veneto, autore dell’approfondimento dedicato al sistema delle nomine regionali pubblicato su VicenzaPiù Viva, numero 311. A moderare il confronto sarà il giornalista Luca Pozza. Sarà presente anche Serena Balbo, che ha curato le tabelle con cui viene ricostruita la galassia degli enti regionali, offrendo una lettura dei numeri e delle articolazioni di un sistema ampio e diversificato.
Una rete di 97 organismi sotto la lente
Il punto di partenza dell’inchiesta è una ricognizione di 97 enti e società regionali interessati dal rinnovo dei vertici da parte della giunta guidata da Alberto Stefani. Una realtà articolata, nella quale si intrecciano funzioni amministrative, servizi pubblici, attività economiche e settori strategici per il territorio.
La mappatura curata da Serena Balbo suddivide gli organismi in tre gruppi: 47 enti pubblici, compresi quelli appartenenti al Servizio sanitario regionale; 38 enti di diritto privato controllati dalla Regione; e 12 società, sei sottoposte a controllo diretto, tre a controllo indiretto e tre partecipate.
Numeri che restituiscono la dimensione di una rete capace di incidere su ambiti molto diversi: dalla sanità alle infrastrutture, dall’edilizia residenziale all’agricoltura, dall’ambiente alle bonifiche, fino all’università, alla cultura e allo sviluppo economico. È in questo intreccio di competenze e responsabilità che le nomine assumono un rilievo politico e amministrativo, perché riguardano organismi chiamati a gestire attività e risorse di interesse collettivo.
Il Vicentino nella galassia regionale
La ricognizione comprende anche dieci realtà vicentine: due aziende sanitarie, l’Ater di Vicenza, tre consorzi di bonifica, tre fondazioni e un’associazione. Tra i soggetti individuati figurano l’Ulss 7 Pedemontana e l’Ulss 8 Berica, la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, la Fondazione Studi universitari di Vicenza, il Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio e la Biblioteca internazionale La Vigna.
Una presenza che rende il tema particolarmente vicino al territorio. Le decisioni assunte a livello regionale possono infatti riflettersi sull’organizzazione dei servizi sanitari, sulla gestione del patrimonio pubblico, sulle attività culturali e sulla promozione dello sviluppo locale.
Saranno questi alcuni dei temi affidati al confronto con Mazzaro, senza esaurire in anticipo i casi e gli approfondimenti che verranno presentati durante la serata.
Spazio Aperto, un luogo di confronto per la città
L’appuntamento si inserisce nel programma di iniziative di Spazio Aperto, sede che riunisce la redazione di VicenzaPiù, i libri e i servizi editoriali di L’Altra Stampa srl, oltre a pubblicazioni dedicate soprattutto a Vicenza e al territorio.
Accanto all’attività editoriale, lo spazio ospita presentazioni, corsi e dibattiti, organizzati direttamente oppure proposti da associazioni, gruppi e cittadini. Un progetto che punta a favorire l’incontro tra informazione, cultura e partecipazione.
Dopo la serata sulle nomine regionali, il calendario proseguirà con altri appuntamenti: sabato 24 e sabato 31 ottobre, alle 11, sono previste le lezioni del corso di intelligenza artificiale curate da Alessandro Dai Zotti e coordinate da Giovanni Coviello. Mercoledì 28 ottobre, alle 18.30, si parlerà invece del ruolo dei comitati sul territorio, con rappresentanti di Tuteliamo la salute di Montecchio Precalcino, delle Mamme No Pfas e del Coordinamento Comitati ex Centrale del Latte, in un incontro moderato da Serena Balbo. Venerdì 30 ottobre, sempre alle 18.30, spazio infine a La parola a chi legge, dedicato alle novità editoriali di fine anno di diversi editori vicentini.
L’incontro «Nomine regionali: la carica dei trecento» è in programma martedì 20 ottobre alle 18.30 a Spazio Aperto, in viale Verona 35, a Vicenza. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a **info@laltrastampa.com** oppure telefonare allo 0444 1151016.