venerdì 25 settembre 2026 Martino Montagna
Arriva a Vicenza “Panta Rei – Vite migranti lungo la Rotta Balcanica”, mostra dedicata alle esperienze delle persone che percorrono le rotte migratorie verso l’Europa. L’inaugurazione è in programma lunedì 28 settembre alle 14.30 al Palazzo delle Opere Sociali.
L’esposizione è organizzata da ISCOS – Istituto Sindacale di Cooperazione allo Sviluppo, ONG nata dalla CISL nel 1984, insieme all’Aps Lungo la Rotta Balcanica di Venezia. Il progetto propone un percorso attraverso fotografie, video, suoni, racconti, mappe e oggetti personali, con l’obiettivo di raccontare le diverse tappe del viaggio migratorio e le condizioni di vita incontrate lungo il percorso.
Il materiale raccolto nasce da diversi anni di attività sul campo di operatori sociali, ricercatori e operatori umanitari impegnati in Paesi come Siria, Palestina, Grecia, Bosnia Erzegovina, Iran e Turchia, oltre che lungo le rotte che attraversano Serbia, Croazia, Ungheria, Austria, Germania, Romania, Bulgaria, Macedonia del Nord e Albania. Gli oggetti e i documenti esposti sono stati in gran parte recuperati nelle aree boschive e nei campi tra Bosnia Erzegovina e Croazia, sulle isole dell’Egeo e sul Carso, al confine tra Italia e Slovenia.
Foto, audio e filmati documentano invece il passaggio delle persone attraverso diversi Paesi e restituiscono le storie dei luoghi attraversati, le esperienze vissute, le violenze, i respingimenti e le situazioni di sospensione della vita nei campi. Il percorso vuole così mettere in luce anche il tema dei diritti, delle discriminazioni e dell'impatto delle migrazioni sui territori e sulle comunità locali.
La mostra segue idealmente le principali tappe della rotta terrestre balcanica, dalla partenza fino all’arrivo in Europa. Tra le persone raccontate ci sono uomini, donne e famiglie provenienti, tra gli altri, da Pakistan, Afghanistan, Siria, Iraq, Kosovo, Marocco, Algeria, Congo e Camerun. Il viaggio viene rappresentato non soltanto come uno spostamento geografico, ma anche come un percorso umano e psicologico segnato dalla separazione dalla propria casa e dagli affetti, dall’attraversamento dei confini e, in alcuni casi, da violenze e respingimenti.
“Panta Rei” rientra in un progetto ISCOS di più ampio respiro, finanziato anche dalla Regione Veneto, che coinvolge come partner il Comune di Vicenza, Cisl Veneto e altri soggetti pubblici e privati.
L’obiettivo dell’installazione è anche quello di custodire la memoria del presente e trasmetterla alle nuove generazioni, creando uno spazio di incontro e riflessione sui diritti, sulle migrazioni e sulle esperienze delle persone in movimento.
La mostra resterà aperta fino al 9 ottobre 2026, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 14, al Palazzo delle Opere Sociali di Vicenza.