Cronaca

Aggressione allo psichiatra, a Bassano cresce la preoccupazione

lunedì 24 agosto 2026 Martino Montagna

L’aggressione di un paziente ai danni di uno psichiatra del San Bassiano riaccende la preoccupazione tra gli operatori sanitari sulla sicurezza nei servizi ospedalieri, in particolare nei reparti di psichiatria. La UIL FPL Veneto chiede interventi concreti per tutelare il personale, mentre i dati regionali parlano di oltre 3.000 aggressioni segnalate in un solo anno. L’episodio di Bassano arriva inoltre dopo altri casi recenti che hanno riportato in primo piano il problema della violenza contro medici e infermieri.

Il fatto è avvenuto nella mattinata del 21 agosto. Un 21enne italiano residente a Bassano del Grappa, già noto alle forze dell’ordine e in cura presso il Centro di Salute Mentale dell’ULSS 7 Pedemontana, era stato accompagnato al pronto soccorso dal 118 dopo un intervento delle forze dell’ordine nel centro storico, dove si trovava in stato di alterazione psicofisica.

Inizialmente tranquillo e collaborativo, il giovane è stato visitato dallo psichiatra reperibile, suo specialista di riferimento, e successivamente accompagnato nel reparto di psichiatria per ulteriori accertamenti. Quando un’infermiera si è avvicinata per effettuare un prelievo di sangue, il 21enne avrebbe improvvisamente reagito, sfuggendo al controllo degli operatori e aggredendo lo psichiatra con pugni.

Il medico è riuscito a uscire dall’ambulatorio, ma è stato inseguito e nuovamente colpito con calci e pugni fino all’intervento del personale sanitario, che ha bloccato e sedato il giovane. Il medico ha riportato lesioni giudicate guaribili in 50 giorni, salvo complicazioni.

I Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa hanno raccolto la denuncia della vittima e le testimonianze dei presenti, procedendo all’arresto del 21enne. A causa delle sue condizioni cliniche, il giovane è stato ricoverato nel reparto di psichiatria e piantonato dai militari, in attesa delle successive disposizioni dell’autorità giudiziaria e del trasferimento in carcere al termine del ricovero.

News ID 3123

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza dell'utente. L'utente è consapevole del fatto che, se naviga sul nostro sito web, implicitamente accetta l'utilizzo dei cookies.

Informativa estesa -