Cronaca

Anziana 88enne truffata a Vicenza da falsi carabinieri: due arresti

giovedì 6 agosto 2026 Martino Montagna

Anziana nel mirino dei falsi carabinieri: blitz della Polizia a Vicenza, arrestati due truffatori e recuperato il bottino d’oro. La chiamata al 113 fa scattare l’intervento degli agenti: il raggiro era ancora in corso. Recuperati gioielli appena consegnati da una donna di 88 anni. Gli investigatori scoprono anche altri preziosi nascosti durante le indagini.

Avevano studiato nei dettagli il copione della truffa, puntando sulla paura e sulla fiducia che ancora oggi molti anziani ripongono nella divisa. Ma questa volta il piano dei falsi carabinieri è stato interrotto dall’intervento della Polizia.

Due persone sono state arrestate con l’accusa di aver messo in atto una serie di raggiri ai danni di persone anziane utilizzando la ormai tristemente nota tecnica del “finto carabiniere”. Decisiva si è rivelata una segnalazione arrivata al 113, che ha consentito agli agenti di intervenire mentre era in corso un nuovo tentativo di truffa.

La vittima questa volta era una donna di 88 anni. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna sarebbe stata contattata telefonicamente da un individuo che si sarebbe presentato come appartenente alle forze dell’ordine. Con una storia costruita ad arte, il falso militare avrebbe convinto l’anziana che i suoi gioielli dovevano essere messi “al sicuro” perché collegati a un’indagine in corso.

Pochi minuti dopo sarebbe entrato in scena il complice incaricato di recuperare materialmente i preziosi. Un meccanismo collaudato, basato sulla pressione psicologica e sull’urgenza, che avrebbe dovuto permettere ai truffatori di allontanarsi indisturbati con il bottino.

Questa volta però qualcosa è andato storto. La segnalazione al numero di emergenza ha permesso agli operatori di attivare rapidamente gli equipaggi sul territorio. Gli agenti sono arrivati mentre l’azione era ancora in corso, riuscendo a bloccare i sospettati e a recuperare i gioielli appena sottratti all’anziana vittima.

L’attività investigativa della Squadra Mobile ha consentito successivamente di ricostruire ulteriori elementi sulla vicenda. Durante gli approfondimenti è stata individuata anche una struttura dove uno degli indagati aveva soggiornato: gli accertamenti hanno portato al ritrovamento di una quantità significativa di altri gioielli in oro, sequestrati dagli investigatori per cercare di risalire ai legittimi proprietari.

Gli arrestati sono stati accompagnati in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa delle decisioni sulla convalida. Come previsto dalla legge, la loro eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata con una sentenza definitiva.

Il trucco del “finto carabiniere”: come funziona la trappola

La tecnica utilizzata dai truffatori segue spesso uno schema preciso: una telefonata improvvisa, la presentazione come appartenente alle forze dell’ordine e un racconto capace di generare ansia nella vittima.

Gli anziani vengono spesso convinti che un familiare sia coinvolto in un incidente, che siano in corso indagini o che denaro e gioielli debbano essere consegnati per evitare problemi. L’obiettivo è creare panico e impedire alla persona di chiedere aiuto o verificare la storia.

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