martedì 1 settembre 2026 Martino Montagna
Blitz alle 3.45 in una villetta isolata: la vittima, 79 anni, è stata minacciata e derubata dei preziosi mentre era a letto. I militari hanno sorpreso un giovane a fare da “palo” e trovato gli altri due complici nascosti nello scantinato. Recuperata l’intera refurtiva. La donna è stata ricoverata a Santorso con lesioni guaribili in sette giorni.
È stata una notte di paura quella vissuta da una donna di 79 anni, vedova e invalida, residente in una villetta isolata a Malo. Un’irruzione nel cuore della notte, l’aggressione mentre si trovava a letto e le minacce per costringerla a consegnare i suoi preziosi. Un grave episodio di rapina che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più pesanti e che è stato interrotto grazie alla tempestiva segnalazione di una cittadina e al rapido intervento dei Carabinieri.
L’allarme è scattato intorno alle 3.45 della notte del 31 agosto 2026, quando una residente, insospettita da alcuni movimenti attorno all’abitazione dell’anziana vicina, ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112.
La risposta dei Carabinieri della Compagnia di Schio è stata immediata. Le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile, supportate dai militari della Stazione di Schio e dell’Aliquota Radiomobile di Thiene, sono arrivate sul posto in pochissimi minuti.
I militari hanno sorpreso un primo componente della banda mentre cercava di nascondersi dietro un veicolo parcheggiato, con il compito di fare da “palo” e controllare la zona. Il giovane è stato immediatamente bloccato.
Nel frattempo, i Carabinieri hanno fatto irruzione nell'abitazione per verificare le condizioni dell'anziana e metterla in sicurezza. È stato proprio all'interno della casa che i militari hanno individuato gli altri due complici, nascosti nello scantinato.
Secondo quanto ricostruito, i due si erano introdotti nella villetta forzando una finestra. Una volta dentro, avrebbero raggiunto la donna nella sua camera da letto, sorprendendola nel sonno. L'anziana sarebbe stata quindi aggredita e gravemente minacciata, fino a essere costretta a consegnare i preziosi che indossava.
La rapina è stata però interrotta dall'arrivo dei Carabinieri. I militari sono riusciti a recuperare l'intera refurtiva, compreso un cofanetto e gli anelli che erano stati sfilati alla donna e successivamente abilmente nascosti dai malviventi.
Tre le persone arrestate, ritenute responsabili, in concorso tra loro, di rapina pluriaggravata e lesioni personali. Si tratta di due cittadini italiani e un cittadino marocchino, tutti giovanissimi e dimoranti nella zona. Uno dei tre è risultato minorenne.
La vittima, immediatamente soccorsa dai Carabinieri, è stata trasportata all'Ospedale di Santorso, dove i sanitari hanno medicato le lesioni riportate durante l'aggressione. Le ferite sono state giudicate guaribili in sette giorni.
Al termine degli accertamenti e delle formalità di rito, i provvedimenti sono stati eseguiti su disposizione delle rispettive Autorità Giudiziarie. I due arrestati maggiorenni sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Vicenza, mentre il minorenne è stato accompagnato all'Istituto Penale per i Minorenni di Treviso.
Decisiva, nella notte di paura, si è rivelata la tempestività della segnalazione al 112 e la rapidità con cui le pattuglie sono riuscite a convergere sulla villetta. L'intervento ha consentito non solo di bloccare i tre presunti rapinatori, ma anche di mettere in salvo l'anziana e recuperare integralmente la refurtiva.