lunedì 7 settembre 2026 Martino Montagna
Tre milioni di euro per aiutare l’artigianato veneto a investire nel futuro. È questa la dotazione del nuovo bando “Il Veneto Artigiano. Anno 2026”, promosso dalla Regione del Veneto con l’obiettivo di sostenere le imprese che vogliono innovare, ammodernare le proprie strutture e rafforzare la competitività attraverso nuovi strumenti tecnologici e organizzativi.
Il contributo sarà a fondo perduto e potrà coprire il 30% della spesa ammissibile, con un tetto massimo di 60 mila euro per la Linea Ordinaria. Una quota pari a 1,5 milioni di euro è invece riservata alle imprese iscritte nell’elenco regionale dei Maestri Artigiani, per le quali il contributo potrà arrivare fino a 30 mila euro.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 di martedì 8 settembre alle ore 12 di martedì 29 settembre 2026, esclusivamente online attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.
Dalle macchine alla transizione digitale
La misura non riguarda soltanto l’acquisto di nuovi macchinari. Tra gli interventi finanziabili rientrano infatti gli investimenti destinati all’introduzione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, all’ammodernamento di macchinari e impianti e ai percorsi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, con particolare attenzione anche allo sviluppo sostenibile.
Possono essere sostenute spese per macchinari, impianti, attrezzature, hardware e software, oltre alla realizzazione di siti internet ed e-commerce. Sono inoltre previsti interventi sulle opere murarie, sugli impianti alimentati da fonti rinnovabili e sui sistemi di sicurezza.
L'obiettivo è quindi accompagnare le piccole imprese in una trasformazione che riguarda contemporaneamente produzione, organizzazione, digitalizzazione ed efficienza. Per molte realtà artigiane, spesso caratterizzate da dimensioni contenute e da una forte componente di lavoro specializzato, il contributo può rappresentare un sostegno importante soprattutto per quegli investimenti che richiedono risorse iniziali significative.