lunedì 21 settembre 2026 Martino Montagna
Una tragedia consumata nel cuore della notte ha spezzato la vita di Manuel Korreshi, 15 anni, giovane calciatore residente nella zona di Castegnero-Nanto. Il ragazzo è morto in ospedale dopo essere stato investito da un’automobile mentre percorreva in bicicletta la Riviera Berica, all’altezza di Ponte di Barbarano, nel territorio di Barbarano Mossano.
L’incidente è avvenuto nella notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre, poco dopo la mezzanotte. Secondo le prime ricostruzioni, il quindicenne stava percorrendo la strada provinciale 247 in sella alla sua bicicletta, diretto verso casa, quando sarebbe stato tamponato da un’auto che procedeva nella stessa direzione. L’impatto è stato violentissimo: il ragazzo è stato sbalzato dalla bicicletta e sarebbe finito sull’asfalto e successivamente in un fossato.
A dare l’allarme è stato lo stesso automobilista coinvolto nell’incidente. I soccorritori del Suem 118 sono intervenuti rapidamente e hanno prestato le prime cure al giovane, apparso fin da subito in condizioni disperate. Manuel è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove è stato ricoverato in terapia intensiva pediatrica.
Per alcune ore i medici hanno cercato di salvargli la vita, ma le conseguenze dell’impatto si sono rivelate troppo gravi. Il quindicenne è deceduto in ospedale, lasciando nel dolore la famiglia, gli amici e una comunità profondamente colpita dalla tragedia.
Manuel era conosciuto anche nell’ambiente sportivo. Il ragazzo giocava a calcio nel settore giovanile dell’AC Este, dove militava nella formazione Under 16. In precedenza aveva giocato nelle giovanili del Longare Castegnero insieme al fratello maggiore. La notizia della sua morte ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio nel mondo del calcio giovanile veneto.
Resta ora da chiarire con precisione la dinamica dell’incidente. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri, che stanno ricostruendo le fasi dell’investimento e verificando ogni elemento utile a stabilire cosa sia accaduto quella notte. Tra gli aspetti ancora da chiarire c’è anche la visibilità del giovane ciclista e, in particolare, il funzionamento e l’eventuale accensione del fanale della bicicletta al momento dell’impatto.
Una vita giovanissima si è così spezzata sulle strade del Vicentino. Manuel, che aveva appena 15 anni e davanti a sé ancora tanti anni di scuola, sport e progetti, non è riuscito a tornare a casa quella notte. A Castegnero-Nanto e nell’ambiente calcistico che lo aveva visto crescere resta ora il dolore per una morte improvvisa e difficile da accettare.