martedì 11 agosto 2026 Martino Montagna
Dai banchi del mercato di Bassano del Grappa a un gruppo internazionale da oltre 200 milioni di euro di fatturato. È la parabola imprenditoriale di **Giorgio Campagnolo**, che l’11 agosto compie 90 anni e continua a frequentare quotidianamente l’azienda fondata dalla sua famiglia, la F.lli Campagnolo S.p.A.
Nato a Bassano nel 1936, Campagnolo muove i primi passi nel commercio aiutando la madre Maria Disegna, rimasta vedova con cinque figli, nel banco di filati e tessuti al mercato cittadino. A soli 16 anni, grazie alla passione per la meccanica, realizza un macchinario in grado di produrre migliaia di pon pon al giorno per i berretti, intuizione che contribuisce a dare nuovo impulso all’attività familiare.
Nel 1954 nasce la **Casa della Lana**, mentre nel 1960 l’attività si trasferisce a Romano d’Ezzelino. Il percorso di crescita porta nel 1973 alla costituzione di **F.lli Campagnolo S.p.A.**, che già allora conta 230 dipendenti. Negli anni successivi l’impresa amplia la produzione, investe nell’abbigliamento sportivo e avvia un processo di internazionalizzazione che porterà alla costruzione dell’attuale gruppo.
Tra le tappe decisive ci sono l’introduzione del pile nei primi anni Novanta, l’apertura di stabilimenti produttivi all’estero e, nel 2010, la nascita di **CMP**, marchio dedicato a sci, outdoor e sportswear, oggi responsabile di circa il 90% del fatturato del Gruppo.
I numeri raccontano la dimensione raggiunta dall’azienda: nel 2024 il Gruppo ha registrato **213,7 milioni di euro di fatturato consolidato**, mentre per il 2025 il dato provvisorio è di circa **215 milioni**. La vocazione internazionale è ormai consolidata: oltre il 58% dei ricavi del 2024 è arrivato dai mercati esteri, con la Germania primo Paese di riferimento.
Oggi F.lli Campagnolo opera attraverso cinque brand: **CMP, Melby, Maryhome, Jeanne Baret e FC F.lli Campagnolo**, coprendo i segmenti dell’abbigliamento sportivo e outdoor, dell’infanzia, del tessile casa e dell’abbigliamento femminile premium.
Al fianco di Giorgio, nel lungo percorso imprenditoriale e familiare, c’è la moglie **Graziella Comacchio**, conosciuta attraverso il lavoro e sposata nel 1967. Anche lei ha contribuito allo sviluppo dell’impresa, in particolare nel settore della maglieria.
La guida operativa del Gruppo è oggi affidata alla seconda generazione, con i figli **Michela, Maria Pia e Fabio Campagnolo**, quest’ultimo affiancato dalla moglie Marialuisa. Giorgio, però, continua a essere una presenza quotidiana in azienda, mantenendo un ruolo di riferimento per la famiglia e per il gruppo.
Accanto all’attività imprenditoriale, Campagnolo ha sviluppato negli anni un importante impegno sociale e umanitario, sostenendo progetti sanitari, educativi e agricoli in diversi Paesi, tra cui Polonia, Uganda, Zambia e Guinea-Bissau.
Il suo percorso è stato riconosciuto anche a livello istituzionale: nel 2019 ha ricevuto il **Premio Imprenditori per il Bene Comune**, mentre nel 2024 è stato nominato **Cavaliere del Lavoro dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella**. Nello stesso anno le autorità della Guinea-Bissau lo hanno insignito del titolo di “Grande Uomo” per il sostegno alla realizzazione di un padiglione diagnostico.
I 90 anni rappresentano così non solo un traguardo personale, ma anche il bilancio di una lunga storia industriale: quella di un’impresa nata da una piccola attività familiare e cresciuta fino a conquistare i mercati internazionali, mantenendo però radici profonde nel territorio veneto.