mercoledì 21 ottobre 2026 Martino Montagna
Nuovi episodi di violenza nel carcere San Pio X di Vicenza, dove tre agenti di Polizia penitenziaria sono stati aggrediti nell’arco di pochi giorni. L’ultimo caso, lunedì scorso, ha visto protagonista un detenuto dell’alta sicurezza, che avrebbe colpito un agente con una lametta, ferendolo al collo e al labbro, e raggiungendolo anche alla testa. Il poliziotto ha riportato lesioni giudicate guaribili in quindici giorni, mentre il collega intervenuto in suo aiuto ha ricevuto una prognosi di cinque giorni.
L’episodio riaccende i riflettori sulle condizioni di lavoro all’interno dell’istituto berico, dove le aggressioni al personale rappresentano un problema ricorrente. Negli ultimi anni si sono susseguiti diversi episodi violenti, tra colluttazioni, minacce e ferimenti, con agenti costretti a ricorrere alle cure mediche.
A denunciare una situazione sempre più difficile è l’USPP, che segnala una cronica carenza di personale, turni pesanti e un carico di lavoro crescente. Secondo il sindacato, gli operatori sono costretti a garantire la sicurezza in condizioni sempre più critiche, con ripercussioni sulla tutela di chi lavora e sull’intera gestione del carcere.
La richiesta è quella di interventi concreti e urgenti per rafforzare gli organici e assicurare condizioni di lavoro più sicure, prima che si verifichino episodi ancora più gravi.