venerdì 16 ottobre 2026 Martino Montagna
Casa, energia e servizi legati all’accoglienza sono tra le voci che incidono maggiormente sull’andamento dei prezzi a Vicenza. I dati di settembre 2026, pubblicati oggi, venerdì 16 ottobre, dall’Ufficio statistica del Comune, fotografano un quadro nel quale le famiglie devono fare i conti con aumenti significativi in alcune componenti essenziali della spesa.
A registrare l’incremento più marcato, tra le voci indicate nella rilevazione, sono i costi legati alla casa e all’energia, cresciuti del 13,2% su base annua. Un dato che evidenzia la pressione esercitata sulle spese domestiche e sulla capacità di acquisto dei residenti. In aumento risultano anche alimentari e carburanti, due categorie che incidono direttamente sui consumi quotidiani e sulla mobilità.
A muoversi sensibilmente sono inoltre i prezzi di ristoranti e alloggi, in crescita del 9,3% rispetto al mese precedente. La variazione mensile risente anche dell’effetto di VicenzaOro, appuntamento internazionale che richiama in città operatori economici, espositori e visitatori, con possibili ricadute sulla domanda di camere d’albergo e servizi di ristorazione.
Non tutte le categorie, tuttavia, seguono la stessa direzione. Le spese per ricreazione e cultura segnano infatti una diminuzione dell’1,3% rispetto ad agosto, mostrando un andamento in controtendenza rispetto ai rincari registrati in altri comparti.
I dati comunali si inseriscono in un contesto nazionale caratterizzato da una nuova accelerazione dell’inflazione. Secondo l’Istat, a settembre 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività è aumentato del 4,2% rispetto allo stesso mese del 2025, dopo il +3,3% registrato ad agosto. A trainare la crescita sono soprattutto i beni energetici, insieme agli alimentari non lavorati. L’indice generale è salito anche su base mensile, segnando un +0,7%.
Il confronto con il dato nazionale aiuta a inquadrare la situazione, pur senza consentire sovrapposizioni automatiche tra le singole categorie rilevate a Vicenza e gli indici complessivi italiani. Le dinamiche locali possono infatti risentire sia dei movimenti generali dei prezzi sia delle caratteristiche specifiche dell’economia cittadina, a partire dal peso del sistema fieristico e dei servizi collegati.
La rilevazione dell’Ufficio statistica comunale offre così uno strumento per seguire l’evoluzione del costo della vita sul territorio. Per le famiglie, l’attenzione resta concentrata sulle spese difficilmente comprimibili, come quelle per l’abitazione, l’energia e i beni alimentari. Per le attività economiche, invece, l’andamento dei prezzi nei servizi di ospitalità e ristorazione mostra anche quanto gli appuntamenti fieristici possano incidere sulla domanda in determinati periodi dell’anno.
Il quadro di settembre restituisce quindi una doppia fotografia: da una parte, la pressione dei rincari sulle spese familiari; dall’altra, le oscillazioni dei prezzi nei servizi legate anche ai flussi economici e turistici che interessano la città.
Fonti: Ufficio statistica del Comune di Vicenza; Istat, “Prezzi al consumo – Settembre 2026”, dati definitivi pubblicati il 16 ottobre 2026.