domenica 27 settembre 2026 Valentina Ruzza
Per due giorni il centro storico di Cittadella ha cambiato ritmo, lasciando spazio a spettacoli, laboratori, giochi, artisti di strada e famiglie arrivate per vivere la città in una veste diversa dal solito. Sabato 26 e domenica 27 settembre è tornata “Cittadella dei Balocchi”, il festival organizzato da Febo Teatro APS che ha raggiunto la sua sesta edizione trasformando piazze e vie del borgo murato in un grande spazio dedicato all’infanzia, alla creatività e allo spettacolo dal vivo. Una manifestazione che nel tempo ha consolidato il proprio pubblico: nelle prime cinque edizioni sono stati oltre 75 mila i visitatori, a conferma di un format ormai riconoscibile nel calendario degli appuntamenti per famiglie del territorio.
Il cuore dell’iniziativa resta quello che negli anni ne ha definito l’identità: portare il teatro e il gioco fuori dai luoghi tradizionali, affidando alla città stessa il ruolo di scenografia. Le mura, le piazze e gli scorci del centro medievale sono diventati così parte di un percorso diffuso che ha alternato spettacoli, attività manuali e momenti di partecipazione collettiva.
Tra le novità dell’edizione 2026 hanno trovato spazio le “Olimpiadi della Famiglia”, una sfida a squadre che ha coinvolto cinque nuclei familiari in prove costruite attorno alla collaborazione e al gioco condiviso. In Piazza Pierobon, invece, un allestimento aereo ha accolto il pubblico con una scenografia sospesa pensata per diventare uno degli elementi visivi più riconoscibili del fine settimana.
Il programma ha contato oltre 15 attività, dal Fiabe Express ai go-kart a pedali, dai giochi di legno giganti all’“ambulanza dei pupazzi”, fino a un disegno collettivo lungo 500 metri. Accanto all’intrattenimento, ampio spazio è stato riservato ai laboratori: la Bottega di Geppetto, la costruzione di aquiloni, i percorsi teatrali, la scuola di magia e le storie animate hanno coinvolto i bambini in attività pensate per stimolare manualità, immaginazione e capacità espressiva.
A completare il festival, spettacoli dal vivo, artisti di strada, punti ristoro e oltre 20 espositori. L’ingresso era gratuito, con alcune attività accessibili su prenotazione.
Più che un semplice calendario di appuntamenti per bambini, “Cittadella dei Balocchi” ha confermato la propria natura di festival urbano diffuso, costruito attorno all’idea che il gioco possa diventare uno strumento per vivere in modo diverso lo spazio pubblico. E il successo accumulato nelle edizioni precedenti racconta come la formula abbia trovato un equilibrio tra intrattenimento, partecipazione e valorizzazione del centro storico: per due giorni, la città murata ha lasciato che fossero soprattutto i più piccoli a dettarne il ritmo.