lunedì 1 giugno 2026 Martino Montagna
Durante un volo aereo diretto a Marrakech, una situazione di emergenza ha trasformato una partenza per le vacanze in un intervento di soccorso decisivo. Un bambino di appena 13 mesi è andato in arresto respiratorio a bordo dell’aeromobile.
A intervenire sono stati due infermieri vicentini, Riccardo Marchetto e Ilaria Valentini, che si trovavano tra i passeggeri. Senza esitazione, hanno raggiunto il piccolo e hanno iniziato immediatamente le manovre di emergenza, riuscendo a stabilizzarlo e a farlo tornare a respirare.
L’episodio è stato commentato con grande orgoglio da Giacomo Canova, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Vicenza (Opi Vicenza), che ha sottolineato come l’intervento rappresenti “il significato più autentico dell’essere infermieri: competenza, responsabilità e cura della persona, ovunque vi sia bisogno”.
Canova ha evidenziato come dietro la rapidità del soccorso ci siano formazione, esperienza e addestramento continuo, ma anche una forte cultura professionale orientata alla tutela della vita. Ha inoltre rimarcato la capacità degli infermieri di assumersi responsabilità anche in contesti complessi e non strutturati come quello di un aereo in volo.
Il presidente ha infine definito il gesto non solo motivo di orgoglio per la comunità professionale, ma anche una testimonianza concreta del valore etico e deontologico della professione infermieristica.