Economia e Ambiente

Danieli è il miglior Caffè Storico d'Italia: il premio a Bassano

martedì 15 settembre 2026 Valentina Ruzza

Da Bassano del Grappa al vertice dell’ospitalità italiana. Il Danieli conquista il premio “Best Caffè & Bar Storici” agli RBS Awards 2026, il riconoscimento promosso dal Roma Bar Show che celebra ogni anno le realtà e i professionisti più rappresentativi della bar industry nazionale.

Una vittoria che assume un peso ancora maggiore considerando il livello della competizione e la storia degli altri locali arrivati in finale. Il Danieli era stato selezionato tra i tre migliori indirizzi italiani nella categoria dedicata ai locali storici capaci di custodire e tramandare la cultura del bere e dell’accoglienza.

Quello che fino a poche ore prima rappresentava già un traguardo importante si è trasformato in un successo nazionale.

«Per noi essere già stati selezionati tra i primi tre era una soddisfazione enorme», racconta Edoardo Miotti, titolare del Danieli. «Guardando anche gli altri nomi in finale, locali con centinaia di anni di storia alle spalle, sinceramente non ci aspettavamo di riuscire a portare a casa il titolo. È stata una vittoria totalmente inaspettata e, proprio per questo, ancora più bella».

Ma per il Gruppo Miotti 1934 le soddisfazioni non sono finite qui. Subito dopo il riconoscimento assegnato al Danieli, Elisa Favaron, bar manager del Cucù, è stata premiata come miglior bartender italiana dell’anno, regalando a Bassano del Grappa una doppietta di assoluto rilievo nel panorama nazionale.

«Due premi consecutivi per una città come Bassano, confrontandosi con le grandi città italiane che inevitabilmente hanno maggiore visibilità e più occasioni per farsi conoscere, rappresentano una soddisfazione enorme», prosegue Miotti. Agli RBS Awards il Gruppo Miotti si presentava con tre candidature: il Danieli nella categoria “Best Caffè & Bar Storici”, il Cucù tra i migliori cocktail bar italiani ed Elisa Favaron tra i migliori bartender del Paese. Dal palco sono arrivati due premi.

«C’erano otto riconoscimenti in palio, noi eravamo nominati in tre categorie e ne abbiamo conquistati due. È qualcosa di gigantesco, che facciamo ancora fatica a realizzare».

Dietro il risultato c’è però molto più di una singola serata.

Il Danieli appartiene infatti al Gruppo Miotti 1934, realtà familiare che opera a Bassano del Grappa da quasi un secolo e che oggi riunisce diverse insegne cittadine, tra cui Cucù, Danieli, Leonbar 1958, Leoncini Pizzeria e Trattoria Popolare, oltre allo storico Aperitivo Leone.

Una storia costruita attraverso generazioni di lavoro, trasformazioni e continuità.

«Dietro questi premi ci sono generazioni di lavoro, sacrifici e passione. Oggi ci siamo io e mio fratello, prima di noi i nostri genitori e, ancora prima, i nostri nonni. Arrivare fin qui dà un significato particolare a tutto ciò che è stato costruito nel tempo».

Il riconoscimento al Danieli racconta proprio questo equilibrio: essere un locale storico senza trasformare la storia in qualcosa di immobile. Custodire identità, servizio e cultura dell’accoglienza continuando allo stesso tempo a evolvere.

Un percorso che nel 2026 aveva già portato il Cucù a ottenere le 2 PIN nella Pinnacle Guide con la qualifica di “Outstanding Bar”, confermando la crescita della realtà bassanese anche oltre i confini nazionali.

Ora arrivano due riconoscimenti che portano Bassano del Grappa al centro della scena italiana della miscelazione e dell’ospitalità.

E dopo la festa, inevitabilmente, si torna al lavoro.

«Sono praticamente senza voce perché abbiamo festeggiato fino a tardi», conclude Miotti. «Adesso torniamo a casa, festeggiamo ancora un po’ e poi si ricomincia. Con un po’ di stanchezza sulle gambe dopo due giorni così intensi, ma anche con tantissima benzina per continuare a fare bene e, soprattutto, provare a migliorarci ancora».

Il Danieli torna quindi a Bassano con il titolo di miglior Caffè & Bar Storico d’Italia.

E con la sensazione che, questa volta, a essere premiato non sia stato soltanto un locale.

Ma quasi un secolo di storia dell’accoglienza bassanese.

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