Economia e Ambiente

Delegazione vicentina a Roma per il nuovo ponte di Roana

venerdì 7 agosto 2026 Martino Montagna

Il futuro del nuovo ponte di Roana passa da Roma. Una delegazione composta dal presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, dal sindaco di Roana Luigi Martello e dall'assessore Alessio Fabris è stata ricevuta nei giorni scorsi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per presentare il progetto destinato a sostituire lo storico ponte sulla Val d'Assa, lungo la Strada Provinciale 78 Piovan.

L'incontro con i tecnici del Mit è stato reso possibile grazie all'interessamento dell'onorevole Silvio Giovine e del sottosegretario alle Infrastrutture Antonio Iannone, ai quali gli amministratori locali hanno illustrato le criticità dell'attuale infrastruttura e le prospettive del nuovo intervento.

Al centro del confronto la necessità di realizzare un ponte moderno, capace di garantire maggiore sicurezza e una viabilità più efficiente per tutto l'Altopiano dei Sette Comuni. Un'opera considerata strategica non solo per il territorio di Roana, ma per l'intero comprensorio, con ricadute che vanno oltre i confini provinciali.

«Abbiamo illustrato l'urgenza di costruire un nuovo ponte in sostituzione di quello esistente – ha spiegato il presidente della Provincia Andrea Nardin – per migliorare la sicurezza e la funzionalità dei collegamenti viari dell'Altopiano. È altrettanto fondamentale individuare una viabilità alternativa che consenta di mantenere i collegamenti durante il periodo dei lavori».

Nel corso dell'incontro è stato affrontato anche il nodo delle risorse economiche. Il costo complessivo dell'opera, infatti, richiederà ulteriori finanziamenti oltre a quelli già disponibili. «La volontà politica è chiara – ha aggiunto Nardin – sia da parte della Provincia sia dei Comuni dell'Altopiano. Vogliamo condividere questo percorso con tutti i livelli istituzionali, nella consapevolezza che si tratta di un'infrastruttura di interesse sovraprovinciale. Ringraziamo il sottosegretario Iannone e l'onorevole Giovine per aver accolto la nostra richiesta e per l'attenzione dimostrata».

L'urgenza dell'intervento è legata alle condizioni del ponte esistente. Costruito oltre un secolo fa e giunto nel 2024 al traguardo dei cento anni di servizio, il manufatto non risponde più agli standard richiesti dalla mobilità odierna. Con una carreggiata larga appena cinque metri, il ponte non consente l'incrocio tra mezzi pesanti, creando criticità soprattutto nei periodi di maggiore traffico.

A complicare la situazione interviene anche il vincolo monumentale che tutela la struttura storica. Tale vincolo limita fortemente le possibilità di adeguamento e impedisce l'installazione di moderni dispositivi di sicurezza senza ricorrere a soluzioni drastiche, come l'istituzione del senso unico alternato.

Il progetto prevede quindi la costruzione di una nuova infrastruttura destinata ad assorbire il traffico veicolare, mentre il ponte storico sarà recuperato e valorizzato. Una volta completata la nuova opera, infatti, il vecchio manufatto verrà trasformato in un percorso dedicato alla mobilità ciclabile e al turismo lento, diventando parte integrante degli itinerari naturalistici e turistici dell'Altopiano dei Sette Comuni.

L'iter progettuale è affidato a Vi.Abilità Srl, la società che gestisce per conto della Provincia di Vicenza la rete stradale e i ponti provinciali. Palazzo Nievo ha già stanziato circa 100 mila euro per la redazione del Docfap, il Documento di fattibilità delle alternative progettuali, passaggio che ha consentito di individuare la soluzione tecnica presentata al Ministero.

L'incontro romano rappresenta ora un passaggio decisivo per il futuro dell'opera: l'obiettivo della Provincia e del Comune di Roana è ottenere il sostegno economico necessario per avviare un intervento ritenuto strategico, destinato a migliorare la sicurezza della viabilità e a garantire collegamenti più efficienti per residenti, pendolari e turisti dell'Altopiano.

News ID 3070

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza dell'utente. L'utente è consapevole del fatto che, se naviga sul nostro sito web, implicitamente accetta l'utilizzo dei cookies.

Informativa estesa -