mercoledì 20 maggio 2026 Martino Montagna
Nel post-gara della sfida di serie A1 di Hockey pistra tra Valdagno e Trissino, disputata domenica sera, si accende una dura polemica che esce dai confini sportivi e travolge il clima del derby.
La società dell’Hockey Club Valdagno, pur storicamente restia a intervenire pubblicamente su episodi extra-campo, ha deciso di rompere il silenzio denunciando comportamenti ritenuti “oltre ogni limite di decenza e civiltà”. Nel mirino finiscono le condotte attribuite all’allenatore dell’Hockey Trissino nei confronti del tecnico valdagnese e della squadra.
Secondo quanto riportato nel comunicato, il tecnico del Trissino Joao Pinto avrebbe rivolto offese, intimidazioni e minacce all’allenatore del Valdagno Frederico Mascarenhas, arrivando – fatto considerato particolarmente grave – a coinvolgere anche i suoi figli. Un episodio che la società definisce “inaccettabile e vergognoso”, sottolineando come certi comportamenti siano incompatibili con i valori educativi dello sport.
A ciò si aggiungerebbe, sempre secondo la ricostruzione del Valdagno, un atteggiamento provocatorio e reiterato anche al termine della partita, con tentativi di alimentare ulteriormente la tensione nei confronti dei giocatori avversari.
Il comunicato richiama inoltre il valore del rispetto nei momenti di vittoria e sconfitta, sottolineando come figure tecniche e dirigenziali debbano rappresentare un esempio di equilibrio e responsabilità.
La società biancazzurra auspica ora una presa di posizione ufficiale da parte dell’Hockey Trissino e l’adozione di provvedimenti interni nei confronti del proprio allenatore, per evitare che episodi simili possano ripetersi in futuro.