mercoledì 22 aprile 2026 Martino Montagna
Un’operazione della Polizia Locale Nordest Vicentino, ambito di Sandrigo, ha portato all’identificazione e alla denuncia di un 20enne residente nel Padovano, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio. Il giovane è accusato di aver manomesso volontariamente l’impianto di videosorveglianza del cimitero di Ancignano, frazione di Sandrigo, per agire indisturbato tra le auto in sosta.
L’indagine è partita da un’anomalia tecnica rilevata durante i controlli ordinari: le telecamere risultavano improvvisamente fuori servizio. Gli accertamenti sulle registrazioni hanno poi chiarito che l’interruzione dell’alimentazione era stata causata da un’azione intenzionale avvenuta nel pomeriggio di domenica 12 aprile 2026. Le immagini hanno ripreso il ragazzo mentre accedeva al quadro elettrico e disattivava la corrente, dopo essere arrivato sul posto a bordo di un camper.
Poco prima dello spegnimento delle telecamere, lo stesso soggetto era stato notato mentre si muoveva con atteggiamento sospetto tra i veicoli parcheggiati nei pressi del cimitero, impugnando un’asta metallica. Un comportamento ritenuto compatibile con possibili tentativi di effrazione per sottrarre oggetti di valore dalle auto.
Avviate le verifiche e contattati i proprietari dei mezzi, gli agenti hanno successivamente intercettato il 20enne lungo la strada provinciale 248 Marosticana mentre era alla guida del camper, risultando inoltre sprovvisto di documenti e di patente.
Accompagnato in comando, è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio e sanzionato per oltre 5mila euro. L’operazione rientra nei controlli sul territorio a tutela della sicurezza urbana e del patrimonio pubblico, mentre restano in corso ulteriori verifiche su eventuali furti commessi nel periodo in cui le telecamere erano disattivate.