Cronaca

Disperse tra le Dolomiti, 2 persone ritrovate vive dopo giorni

martedì 7 luglio 2026 Martino Montagna

Si è conclusa con un lieto fine la complessa operazione di ricerca che ha impegnato per oltre un giorno il Soccorso Alpino tra Belluno e Friuli Venezia Giulia. I due escursionisti di Osimo, una donna di 38 anni e un uomo di 42, sono stati ritrovati vivi questa mattina nei pressi dei ruderi di Casera Col Cadorin, nel territorio degli Spalti di Toro.

L'allarme era scattato ieri, quando la coppia non si era presentata al lavoro e familiari e amici avevano segnalato l'assenza di contatti telefonici da mercoledì. L'auto dei due era stata rinvenuta parcheggiata al Rifugio Pordenone, dando il via a una vasta operazione di ricerca con il coinvolgimento del Soccorso Alpino del Centro Cadore e della Valcellina, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco ed elicotteri.

Questa mattina le squadre hanno concentrato le ricerche sul Sentiero Marini, un tracciato dismesso e particolarmente impervio che collega Forcella Spe al Rifugio Pordenone passando per il Bivacco Gervasutti. Proprio durante una ricognizione aerea, l'equipaggio dell'elicottero dell'Air Service Center ha individuato i due escursionisti nel bosco. Un tecnico del Soccorso Alpino è stato immediatamente sbarcato sul posto per accertarne le condizioni.

La coppia, seppur provata da diversi giorni trascorsi all'addiaccio, era in buone condizioni di salute. I due hanno raccontato di essere rimasti bloccati fin da lunedì a causa di un tratto di sentiero franato, con ripidi ghiaioni che impedivano sia di proseguire sia di tornare indietro in sicurezza. Per sopravvivere si erano fermati vicino ai ruderi di Casera Col Cadorin, dove un piccolo torrente ha garantito loro l'acqua necessaria. Avevano anche sentito gli elicotteri sorvolare la zona il giorno precedente, ma senza riuscire a farsi notare.

Dopo una prima valutazione sanitaria sul posto, gli escursionisti sono stati recuperati con l'elicottero e trasportati al Rifugio Pordenone, dove sono stati affidati al Soccorso Alpino della Valcellina per le verifiche e l'assistenza conclusiva. L'intervento ha messo fine a una vicenda che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

News ID 2911

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza dell'utente. L'utente è consapevole del fatto che, se naviga sul nostro sito web, implicitamente accetta l'utilizzo dei cookies.

Informativa estesa -