sabato 5 settembre 2026 Martino Montagna
È scattato il ritiro cautelare di un fucile e del relativo porto d’armi nei confronti di un 43enne residente a Valbrenta, dopo un’indagine dei Carabinieri su una presunta detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Il provvedimento è stato eseguito il 1° settembre dai militari delle Stazioni di Romano d’Ezzelino e Solagna. L’arma, un fucile Browning calibro 12 regolarmente detenuto, si trovava nell’abitazione del padre dell’uomo, a Cassola.
Il 43enne era stato denunciato il giorno precedente dai Carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana (Trento), dopo essere stato fermato per un controllo stradale lungo la SS 47, a Ospedaletto. Durante il controllo erano stati trovati 25 grammi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare aveva portato al rinvenimento di altri 45 grammi di hashish e circa 10 grammi di marijuana.
Alla luce degli elementi emersi, i Carabinieri hanno ritenuto venuti meno i requisiti necessari per la detenzione di armi. Fucile e documentazione saranno ora trasmessi alla Prefettura di Vicenza, che valuterà l’eventuale revoca definitiva del titolo autorizzativo.