lunedì 2 marzo 2026 Martino Montagna
Momenti di grande tensione per i vicentini all’estero e in patria. Negli Emirati Arabi Uniti, l’escalation nel Golfo ha portato a attacchi con droni e missili su Dubai, costringendo molti italiani, tra cui lavoratori e studenti vicentini, a passare le notti nei rifugi improvvisati mentre la città rimane semideserta. L’incertezza sullo sviluppo della crisi aumenta l’ansia di chi attende di poter rientrare in sicurezza.
Anche a Vicenza, le basi militari statunitensi Ederle e Del Din sono sotto stretto controllo. Pur non essendoci minacce dirette, le autorità italiane hanno intensificato le misure di sicurezza, con accessi più rigorosi, pattugliamenti e sorveglianza rafforzata, dopo le tensioni generate dalle operazioni USA e israeliane in Iran.
Il filo comune tra Dubai e Vicenza è la paura di un conflitto più ampio e la necessità di misure preventive, che riguardano sia chi è all’estero sia le strutture strategiche in patria.