Cronaca

Due interventi dei Carabinieri di Bassano: un investimento con fuga e un tentato furto

sabato 16 maggio 2026 Martino Montagna

Nei giorni scorsi a Bassano del Grappa i Carabinieri hanno concluso due distinte attività investigative che hanno portato alla denuncia di più persone per reati di natura diversa, dall’omissione di soccorso al tentato furto aggravato in concorso.

Il primo episodio risale al 20 novembre 2025, quando lungo Strada Cartigliana un pedone di 57 anni è stato investito da un SUV condotto da un 42enne residente nel cassolese. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, dopo l’urto il conducente avrebbe inizialmente fermato il mezzo per poi avvicinarsi alla vittima, inveendo contro di lui invece di prestare soccorso, per poi allontanarsi senza fornire le proprie generalità né chiedere aiuto. Il ferito è stato successivamente soccorso dal 118 e trasportato al pronto soccorso, dove è stato dimesso con una prognosi di cinque giorni. Nei giorni seguenti, anche grazie alla denuncia e alle successive informazioni fornite dalla vittima, i Carabinieri sono riusciti a risalire al veicolo e all’utilizzatore, che ha ammesso le proprie responsabilità nel corso dell’interrogatorio presso la Stazione dell’Arma. Per lui è scattata la denuncia in stato di libertà per omissione di soccorso e lesioni personali colpose.

Il secondo intervento riguarda invece un tentato furto aggravato avvenuto il 4 maggio scorso in un supermercato del quartiere Firenze di Bassano del Grappa. Due uomini di origine marocchina, di 38 e 39 anni, sono stati denunciati dopo aver tentato di sottrarre merce dagli scaffali occultandola in uno zaino e in una borsa termica. Mentre uno dei due riusciva inizialmente ad allontanarsi, l’altro veniva fermato dal personale del negozio con l’aiuto di un cliente. La successiva attività dei Carabinieri della Stazione di Nove ha permesso di bloccare entrambi i soggetti e recuperare la refurtiva, del valore complessivo di circa 111 euro, poi restituita al supermercato.

In entrambi i casi, le indagini coordinate dall’Arma hanno consentito di identificare i responsabili e deferirli all’Autorità Giudiziaria di Vicenza, confermando l’attenzione delle forze dell’ordine nel controllo del territorio e nella repressione dei reati contro la persona e il patrimonio.

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