sabato 25 luglio 2026 Martino Montagna
Momenti di forte tensione lungo la Strada Provinciale 67, nel territorio comunale di Fara Vicentino, dove una banale controversia alla guida avrebbe rischiato di trasformarsi in un episodio ben più grave. Un automobilista sarebbe stato inseguito per diversi chilometri e avrebbe persino rischiato di essere speronato da un altro conducente, al culmine di quella che, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe nata da una presunta manovra ritenuta imprudente.
L'episodio risale alla tarda serata dello scorso 20 luglio ed è stato ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Breganze, intervenuti a seguito della denuncia presentata dalla vittima.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il conducente di un'auto, residente nel Vicentino, avrebbe reagito con estrema aggressività dopo aver ritenuto pericolosa una manovra effettuata da un altro automobilista. Anziché interrompere la marcia, avrebbe iniziato a seguirlo lungo la provinciale, tentando in più occasioni di raggiungerlo e, secondo l'ipotesi accusatoria, anche di speronare il veicolo.
Il conducente inseguito, visibilmente spaventato, è riuscito a evitare il contatto tra le due vetture e successivamente si è rivolto ai militari dell'Arma per denunciare quanto accaduto. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito e dall'episodio non sono derivati incidenti stradali.
I Carabinieri hanno quindi avviato gli accertamenti, raccogliendo gli elementi utili all'identificazione del presunto autore dei fatti. Al termine dell'attività investigativa, l'uomo è stato deferito all'Autorità Giudiziaria con l'ipotesi di reato di violenza privata.
L'episodio riporta l'attenzione sul fenomeno della cosiddetta "road rage", la rabbia al volante, che può trasformare una semplice incomprensione tra automobilisti in situazioni ad altissimo rischio per la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Le forze dell'ordine ricordano come, in circostanze analoghe, sia fondamentale evitare qualsiasi confronto diretto, mantenere la calma e allertare tempestivamente il numero di emergenza 112, fornendo indicazioni sul percorso seguito dal veicolo aggressore.