martedì 29 settembre 2026 Martino Montagna
Quasi 884 mila euro per trasformare la tutela dell’ambiente in un investimento concreto sul territorio. È questa la cifra destinata da Fondazione Cariverona a due progetti vicentini nell’ambito del bando Capitale naturale 2026, che complessivamente finanzia 11 interventi nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova e Ancona, per un valore di 4,5 milioni di euro.
Il primo progetto, AGIRE Gentile, guidato dalla Provincia di Vicenza e sostenuto con 449 mila euro, punta alla riqualificazione ecologica del bacino del Retrone. L’intervento riguarderà rogge, canali e risorgive, con la realizzazione di fasce vegetate e azioni di de-impermeabilizzazione dei suoli nei contesti urbanizzati e periurbani. L’obiettivo è migliorare la capacità del territorio di gestire l’acqua, rafforzare la biodiversità e ricostruire le connessioni ecologiche.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla manutenzione dei corsi d’acqua. In collaborazione con il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta verrà elaborato un modello di “manutenzione gentile”, pensato per conciliare la sicurezza idraulica con la tutela degli ecosistemi. Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento degli agricoltori nella cura delle sponde e attività rivolte a scuole e cittadini.
A Vicenza il Comune realizzerà invece Plug-Green, finanziato con 435 mila euro. Il progetto prevede dieci moduli verdi, ciascuno grande quanto un posto auto, destinati ad altrettante aree oggi impermeabilizzate. Ogni modulo comprenderà un albero, arbusti, cespugli e un prato fiorito.
La particolarità è che le componenti vegetali saranno preparate e coltivate in condizioni controllate, dopo uno studio microclimatico dei siti, e successivamente trasferite nelle aree individuate. I moduli saranno progettati per richiedere poca manutenzione e resistere agli stress legati al caldo e alla scarsità d’acqua.
I risultati saranno monitorati anche sul fronte della gestione delle piogge, della ricarica delle falde, della riduzione degli inquinanti e dell’incremento della biodiversità urbana.
Due interventi diversi, dunque, ma accomunati da una stessa idea: considerare acqua, suolo e vegetazione come vere infrastrutture del territorio, capaci di contribuire alla prevenzione dei rischi ambientali e all’adattamento ai cambiamenti climatici.
Con il bando 2026 salgono a 47 i progetti sostenuti da Fondazione Cariverona nelle quattro edizioni di Capitale naturale, per oltre 15,5 milioni di euro complessivamente investiti.
Nella foto il presidente della Fondazione Cariverona Bruno Giordano