Salute e Sociale

Frequenza Fondamentale di Matteo Scapin, usare la musica per raccontare le differenze

mercoledì 9 settembre 2026 Valentina Ruzza

L’11 settembre esce il nuovo lavoro dell’artista thienese Matthew S.: non un manuale tecnico, ma una storia che intreccia produzione elettronica, inclusione e relazioni

THIENE — Un glitch può essere un errore. Oppure l’inizio di qualcosa di nuovo. È attorno a questa possibilità, apparentemente tecnica e in realtà profondamente umana, che Matteo Scapin, in arte Matthew S., costruisce Frequenza Fondamentale, il libro in uscita l’11 settembre.

Produttore musicale, sound designer, docente e divulgatore, Scapin parte dal linguaggio della musica elettronica per affrontare temi che con la sola tecnica hanno poco a che fare: ascolto, differenze, inclusione, rispetto dei tempi e capacità di stare in relazione.

Il libro non è un manuale di produzione musicale, anche se sintetizzatori, timeline, campionamenti, filtri ed equalizzazione ne attraversano le pagine. Quegli elementi diventano piuttosto strumenti narrativi, immagini attraverso cui leggere il rapporto con gli altri.

Al centro della storia ci sono Leo, Zoe e Amina, tre ragazzi profondamente diversi tra loro. Il loro percorso trasforma il lessico della produzione musicale in una serie di metafore: la timeline richiama il rispetto dei tempi altrui, il campionamento la possibilità di dare nuova forma alle esperienze, il filtro quella di lasciare fuori il rumore dei giudizi, il glitch la capacità di trasformare l’imperfezione in un’opportunità.

L’equalizzazione, infine, sintetizza forse il nucleo più chiaro del libro: convivere non significa essere tutti uguali, ma trovare un equilibrio tra voci differenti.

Frequenza Fondamentale nasce da anni di lavoro condotto da Scapin in laboratori con bambini, ragazzi, adulti e anziani. Esperienze che hanno progressivamente spostato il suo sguardo sulla musica elettronica, da strumento di produzione a linguaggio capace di creare relazione.

Da qui si sviluppano anche due progetti che dialogano direttamente con il volume. Music4All porta la produzione musicale elettronica nei contesti educativi e sociali, con l’obiettivo di renderla accessibile anche a chi parte da abilità e competenze differenti. Dialoghi Sonori, invece, prende forma nelle residenze per anziani e utilizza il suono per favorire memoria, partecipazione e relazione, anche con persone affette da demenza.

È in questo doppio terreno, artistico e sociale, che matura il libro.

C’è poi un’origine più personale. Frequenza Fondamentale è dedicato a Filippo, un amico che, racconta Scapin, ha inciso profondamente sul suo modo di guardare al mondo. La dedica recita: «A te, che mi hai insegnato la lezione più importante di tutte: che la vita non si misura dalla perfezione delle sue note, ma dalla forza immensa con cui decidiamo di farla risuonare».

Una frase che chiarisce bene l’impianto dell’opera: la musica resta il punto di partenza, ma il vero tema sono le persone.

Nato a Thiene nel 1989, Scapin ha costruito un percorso che intreccia produzione discografica, sound design, insegnamento e progetti a impatto sociale. Ha collaborato come sound designer con realtà come Gruppo L’Espresso e Gruppo Magnolia e come produttore ha firmato, tra gli altri lavori, l’album Call Me By Your Name insieme al fashion designer Von Felthen.

Nel 2015 ha ricevuto il premio MTV Italia come Best New Generation Electro e il Premio Città di Thiene, mentre nel 2016 ha siglato un accordo editoriale con INRI/Metatron. Parallelamente insegna produzione con Ableton Live e DJing all’Istituto Musicale Veneto di Thiene e al PantaRhei di Vicenza. Nel suo percorso anche esperienze internazionali, tra cui il Latin Alternative Music Conference di New York.

Il volume si rivolge agli appassionati di musica ele

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