venerdì 27 febbraio 2026 Martino Montagna
Operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Vicenza che all’alba del 26 febbraio hanno arrestato, tra Corsico, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio, tre cittadini albanesi di 37, 38 e 40 anni, accusati di tre furti aggravati – uno dei quali tentato – commessi nel giugno 2025 tra Isola Vicentina e Villaverla.
Secondo le indagini della Compagnia di Bassano del Grappa, i tre avrebbero agito con ruoli diversi e modalità collaudate: dopo aver manomesso sistemi di allarme e forzato ingressi, si sarebbero introdotti in un magazzino all’ingrosso asportando oltre 15 mila euro in contanti, materiale informatico e bottiglie di vino e champagne di pregio, per un danno complessivo di circa 25 mila euro. Nella stessa notte avrebbero tentato un altro colpo in una ditta galvanica, fallito grazie all’allarme. Il giorno successivo, dopo aver praticato un foro nel muro perimetrale di un’azienda di Villaverla, avrebbero portato via assegni e oltre 10 mila euro in contanti.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato come il gruppo si muovesse di notte in diverse regioni del Nord Italia con auto di grossa cilindrata intestate a terzi e targhe clonate, prendendo di mira in particolare aziende orafe. Durante le perquisizioni, in un garage usato come base logistica nel Milanese, i militari hanno sequestrato quasi 53 mila euro in contanti, oltre 2 mila dollari, orologi di pregio, gioielli, 23 chili e mezzo di argento, traveller’s cheques, due targhe clonate, 63 proiettili e una pistola calibro 9x21 risultata rubata nel 2024 a un imprenditore orafo della provincia di Arezzo.
I tre sono stati arrestati anche per detenzione illegale di armi e ricettazione e trasferiti nel carcere di Milano San Vittore. Le indagini proseguono per individuare altre aziende colpite e restituire la refurtiva.