Gallo alza la voce: 'Questo Vicenza ha le palle'.

sabato 22 agosto 2026 Valentina Ruzza

Il tecnico dopo il 3-2 al Catanzaro difende il gruppo: «Ho letto tante cose su questi ragazzi». E sull’identità non ha dubbi: «Questo è il nostro DNA». L’esterno festeggia il gol: «Un esordio come l’avevo sognato».

VICENZA – Tre punti, una rimonta e soprattutto una certezza. Il giorno dopo il 3-2 sul Catanzaro, restano le parole di Fabio Gallo a fotografare il debutto del Vicenza in Serie B. Il tecnico sa che la sua squadra deve ancora prendere le misure alla categoria, ma sul carattere mette già il primo timbro.

«Ho letto tante cose su questi ragazzi, sul fatto che non sarebbero adatti. È soltanto la prima partita, ma questa squadra ha dimostrato che ha le palle. Almeno questo punto lo smarchiamo e siamo a posto. Tutto il resto lo vedremo sul campo».

Il Catanzaro ha messo alla prova il Lane soprattutto in avvio. Gallo non lo nasconde: «Abbiamo pagato un po’ di emozione e l’adattamento al ritmo di un campionato nuovo». Poi la correzione tattica su Iemmello: «Abbiamo cancellato un nostro giocatore, ma anche il loro giocatore più forte. Da lì la partita è cambiata».

Una volta trovate le misure, è riemersa l’identità costruita nella stagione della promozione. «Quando mantieni un gruppo che ha vinto al 95’ e al 96’, che non ha mai mollato e ha conquistato il campionato con sei giornate d’anticipo, chi arriva deve adattarsi. Il DNA di questa squadra è quello».

Netto anche il giudizio sul risultato: «Abbiamo vinto meritatamente. Il loro portiere è stato il migliore in campo per distacco. Perderla sarebbe stato qualcosa che non mi avrebbe fatto dormire tutta la settimana».

La rimonta porta anche la firma della panchina. «I cambi sono stati determinanti», sottolinea Gallo. Poi il messaggio a Morra e Rauti: «Ho deciso io di tenerli. Hanno la mia massima fiducia e la mia stima».

Se Gallo racconta il carattere, Alessandro Pietrelli racconta l’emozione. Entrato nella ripresa e subito protagonista con il gol del pareggio: «È un esordio come avevo sperato e sognato. In questo stadio, con questa curva e questi tifosi, c’è qualcosa di magico. È super emozionante. Speriamo sia il primo di altri».

Poi, però, torna subito la parola d’ordine del Vicenza: equilibrio. «Sappiamo che è soltanto la prima. Dobbiamo fare il massimo partita dopo partita. Il nostro obiettivo rimane la salvezza».

Gallo aveva concesso al gruppo soltanto poche ore per godersi il successo: «Ho detto ai ragazzi di farlo fino a mezzanotte». Da oggi si volta pagina, perché la Serie B non concede molto tempo per guardarsi indietro.

La festa è già finita. La prima risposta del campo, invece, resta: il Vicenza può ancora dover imparare la categoria, ma il carattere se l’è portato dietro.

News ID 3119

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza dell'utente. L'utente è consapevole del fatto che, se naviga sul nostro sito web, implicitamente accetta l'utilizzo dei cookies.

Informativa estesa -