Politica

Giorno della Memoria: Vicenza non dimentica, nel segno del “Mai più”

martedì 27 gennaio 2026 Martino Montagna

Vicenza ha celebrato il Giorno della Memoria con una cerimonia in piazza Matteotti, davanti al Teatro Olimpico, in ricordo degli ebrei deportati ad Auschwitz. Presenti autorità civili, militari e religiose, cittadini e numerosi studenti delle scuole cittadine.

Dopo l’apertura del capo di Gabinetto Sandro Pupillo, sono intervenuti il prefetto Filippo Romano, che ha condannato la Shoah come frutto di un’ideologia disumana, e Lucia Farina, che ha ricordato la storia dei fratelli Fraccon deportati a Mauthausen.

Il sindaco Giacomo Possamai ha sottolineato il valore della memoria come dovere civile ed educativo, ribadendo che la conoscenza della storia è essenziale per una cittadinanza consapevole e responsabile e mettendo in guardia dai rischi dell’indifferenza e della perdita dei diritti democratici.

La cerimonia si è conclusa con la preghiera di David Malamut, rappresentante della Comunità ebraica. Successivamente, un corteo ha raggiunto le nove pietre d’inciampo posate in città, dove gli studenti hanno letto brani commemorativi e deposto una rosa, rinnovando il ricordo delle vittime della deportazione e della persecuzione.

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