mercoledì 13 maggio 2026 Martino Montagna
Nel fine settimana appena trascorso, la Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa ha attuato un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato al contrasto della criminalità diffusa e al rafforzamento della percezione di sicurezza nell’area, attraverso l’impiego coordinato dei Comandi Stazione e del N.O.R.M.
Nel corso delle attività sono emerse diverse situazioni di rilievo operativo e giudiziario.
A Nove (VI), in Via Santa Romana, un 50enne residente a Schiavon è stato deferito in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica. L’uomo, nella tarda serata di sabato 9 maggio, aveva perso autonomamente il controllo del veicolo uscendo dalla sede stradale. Sottoposto ad accertamento alcolemico dai militari della Stazione Carabinieri competente, è risultato positivo con un tasso pari a 1,72 g/l. Nei suoi confronti è scattato il ritiro della patente di guida e il sequestro amministrativo del veicolo ai fini della confisca.
Nel pomeriggio di domenica 10 maggio, a Valbrenta (VI), frazione San Nazario, un 24enne cittadino argentino residente nella provincia di Roma è stato invece denunciato per interruzione di pubblico servizio. Nonostante le segnalazioni luminose e la discesa delle sbarre di un passaggio a livello, l’uomo ha tentato di attraversarlo con la propria autovettura, rimanendo bloccato sui binari. L’episodio ha provocato il rallentamento del traffico ferroviario lungo la tratta Bassano del Grappa–Trento, con il treno regionale costretto a fermarsi fino alla rimozione del veicolo, grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Romano d’Ezzelino, che hanno evitato conseguenze più gravi.
Sempre nell’ambito dei controlli, i militari della Stazione Carabinieri di Romano d’Ezzelino hanno inoltre denunciato un 32enne di Cassola, ex guardia particolare giurata, per detenzione abusiva di armi e omessa ripetizione della denuncia in caso di trasferimento delle stesse. A seguito di accertamenti svolti ai sensi dell’art. 38 del T.U.L.P.S., è emerso che l’uomo, pur avendo trasferito il proprio domicilio all’interno dello stesso comune, non aveva comunicato la variazione alle autorità né regolarizzato la propria posizione, risultando inoltre con porto d’armi scaduto.
Nel corso della verifica domiciliare sono state rinvenute due pistole marca “Beretta”, una calibro 9x21 con 50 cartucce e una calibro 7,65, detenute senza le necessarie autorizzazioni. Le armi e le munizioni sono state poste sotto sequestro penale.