Halloween 2026, il Vicentino si veste di mistero: castelli infestati, spettacoli da brivido e feste fino a notte fonda. Ecco dove andare oggi

giovedì 31 dicembre 2026 Valentina Ruzza

Dalle streghe del Castello di Thiene ai fantasmi di Bassano, dagli enigmi di Schio alle feste che animeranno Vicenza e provincia. Sabato 31 ottobre il territorio si prepara a una lunga giornata di spettacoli, musica e appuntamenti per tutte le età. E sull’Altopiano torna ad aprire le porte la storica discoteca Snoopy.

Per una notte anche i luoghi più familiari possono diventare irriconoscibili. I castelli si popolano di presenze inquietanti, le piazze cambiano volto, le strade si riempiono di figure mascherate e le storie che appartengono alla memoria dei paesi tornano a prendere vita. È il fascino di Halloween, che oggi, sabato 31 ottobre, attraversa Vicenza e la sua provincia con una quantità di appuntamenti capace di soddisfare chi cerca un pomeriggio in famiglia, un’esperienza insolita o semplicemente una serata diversa dal solito.

Ma sarebbe riduttivo raccontarla soltanto come la notte delle streghe e delle zucche illuminate. Dietro la festa, che negli anni ha conquistato uno spazio sempre più riconoscibile nel calendario degli eventi locali, si muove un territorio che ha imparato a interpretarla secondo la propria identità. Le ville storiche diventano scenografie, i castelli recuperano racconti dimenticati, le associazioni trasformano piazze e contrade in luoghi di incontro. Accanto all’intrattenimento cresce così una dimensione culturale e comunitaria che, almeno nelle iniziative più riuscite, va oltre il semplice travestimento.

A Vicenza, per esempio, Halloween torna a impossessarsi del tratto settentrionale di Corso Fogazzaro. È il quinto anno consecutivo che una delle strade più caratteristiche della città si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto, grazie al coinvolgimento delle attività commerciali e all’organizzazione di M&A Sport Associazione Sportiva Dilettantistica, in collaborazione con il Comune e Federica Pagliara. Dalle 16, a partire dal civico 159, il corso sarà attraversato da trampolieri, artisti itineranti, musica e spettacoli. La novità di quest’anno è una biciclettata in maschera, Halloween Kids Ride by Fruscio, pensata per bambini e ragazzi, dalle 16 alle 17. Poco dopo, tra le 18 e le 18.40, toccherà al conte Bla Bla portare in scena uno spettacolo di magia. Il resto sarà affidato all’animazione, ai truccabimbi e a quell’atmosfera che nasce quando una strada smette per qualche ora di essere soltanto un luogo di passaggio e diventa uno spazio da vivere. La festa proseguirà fino alle 21.30-22 circa.

A pochi chilometri dal capoluogo, Thiene sceglie invece di giocare con il proprio patrimonio storico. Il Castello, già di per sé capace di evocare suggestioni d’altri tempi, si lascia conquistare dall’immaginario di Salem. Il pomeriggio appartiene ai più piccoli, che dalle 14.30 potranno entrare nel Villaggio delle streghe, cimentarsi nei laboratori, partecipare ai giochi e scoprire la Tana della strega. Alle 16.30 sarà premiata la zucca intagliata più originale. Ma è con l’arrivo del buio che la proposta cambia registro: dalle 18.30 le sale del Castello diventeranno teatro di un percorso horror riservato ai ragazzi dai 13 anni, guidati da un personaggio la cui affidabilità, almeno nelle intenzioni degli organizzatori di Caraval Spettacoli, resta tutta da dimostrare.

Thiene, però, non si ferma alle mura del Castello. A Villa Fabris la Pro Loco, insieme al Comune e a Confcommercio Mandamento di Thiene, porta avanti Aspettando Halloween, una manifestazione che unisce spettacolo e convivialità. Oggi, dalle 17.30 alle 20.30, la tensostruttura riscaldata ospiterà un pomeriggio dedicato alle famiglie, tra baby dance, bolle giganti, clown, animazione con Maki & Sonia e l’incontro con il Pupazzo George. Il truccabimbi sarà affidato ai volontari della Croce Rossa. Due modi diversi di vivere la stessa ricorrenza, a pochi passi l’uno dall’altro: da una parte il mistero, dall’altra la leggerezza di una festa collettiva.

Se a Thiene sono le antiche mura a suggerire il racconto, a Schio il mistero diventa qualcosa da risolvere. Il centro storico e la collina del Castello saranno protagonisti di un’esperienza che prova a superare il tradizionale intrattenimento di Halloween, trasformando il pubblico in parte attiva della storia. L’ombra di Schio – Il mistero del castello prenderà forma alle 20, quando squadre di partecipanti, smartphone alla mano, dovranno seguire indizi, interpretare mappe e affrontare dieci enigmi disseminati lungo un percorso popolato da attori in costume. Anche la tecnologia entrerà nella narrazione, con effetti audio e visivi, alcuni realizzati attraverso l’intelligenza artificiale.

Prima che il gioco abbia inizio, piazza Rossi si animerà già dalle 17 con dolcetto o scherzetto, truccabimbi, giochi di ingegno e una stanza dell’orrore. Alle 18.30 SuperLorenzo condurrà un quiz dedicato alle sigle di film, cartoni animati e serie televisive. La serata terminerà alle 23, dopo il dj set di Halloween Dance previsto dalle 22.30. Per il percorso interattivo sono previste alcune precauzioni: l’uso autonomo dell’applicazione è consentito dai 16 anni, i minori di 12 anni devono essere accompagnati e l’esperienza nel bosco è sconsigliata alle persone cardiopatiche e alle donne in gravidanza.

C’è invece chi, per raccontare la paura, non ha bisogno di ricorrere alla tecnologia. A Bassano del Grappa bastano le mura del Castello degli Ezzelini e le vicende di un passato che conserva ancora oggi un notevole potere evocativo. Qui la Pro Bassano ripropone per il quarto anno Visioni di un passato di tenebre, un itinerario che recupera il lato più oscuro della storia cittadina. Non mostri inventati per l’occasione, dunque, ma fantasmi legati alla tradizione, processi per stregoneria, condanne capitali e il ricordo della peste del Seicento.

Tra i protagonisti delle rievocazioni ci sarà anche Ezzelino III da Romano, figura storica attorno alla quale nei secoli si sono intrecciati racconti e leggende. Le rappresentazioni prendono spunto anche dalle testimonianze raccolte da Ottone Brentari e restituiscono alla festa una dimensione profondamente legata al folclore veneto. Le visite, accompagnate dai figuranti dell’associazione, si svolgeranno dalle 17.30 alle 21, con ultimo ingresso alle 20.30. Non occorre prenotare, salvo per gruppi numerosi e scolaresche, e l’ingresso è a offerta libera. L’iniziativa fa parte del circuito regionale degli Spettacoli di Mistero.

Altrove, invece, Halloween è soprattutto un’occasione per riportare le persone nelle piazze. A Camisano Vicentino la terza edizione di Camisano da paura coinvolgerà il centro storico in una festa che mette insieme commercianti, associazioni e amministrazione comunale. Dalle 16 le vie del paese si riempiranno di mercatini, laboratori, esposizioni di auto e moto e bambini impegnati nel tradizionale dolcetto o scherzetto tra i negozi aderenti. Alle 17 aprirà la Casa mostruosa e mezz’ora più tardi partirà una parata in maschera accompagnata dal gruppo Ghost4fun. Giocolieri, bolle di sapone e spettacoli con il fuoco scandiranno il pomeriggio, prima che la musica dei Luni Toons, dalle 20, accompagni la festa verso la conclusione. L’ingresso è gratuito e, in caso di maltempo, la manifestazione si trasferirà nello stand eventi.

A Colceresa, invece, la paura si sposta lungo i sentieri. Colline Spaventose, l’iniziativa dell’Associazione genitori Maestra Loretta, propone una serata nella quale la dimensione più tradizionale di Halloween incontra il paesaggio delle colline vicentine. Si comincia alle 17.30 da piazza degli Alpini a Molvena, con laboratori e decorazione delle zucche. Alle 19 partirà una camminata ad anello, con rientro intorno alle 21 e premiazione delle creazioni dei partecipanti. Alle 21.30 lo spettacolo di marionette horror di El Bechìn chiuderà la serata. Non mancheranno gli stand gastronomici, mentre il contributo di cinque euro previsto per la camminata, per i ragazzi sopra i cinque anni, servirà a finanziare iniziative nelle scuole primarie di Molvena e Mason. La prenotazione è consigliata.

A Montorso Vicentino sarà invece Villa Da Porto Barbaran a diventare la cornice di un racconto scenico. Il risveglio del Cosmo, proposto da Snap Associazione con la direzione artistica di Marzia Filatondi, promette un viaggio tra ritmo, energia e suggestione, in due turni alle 20 e alle 21. L’ingresso è libero, con prenotazione e offerta responsabile, mentre i bambini dovranno essere accompagnati. A conclusione dello spettacolo, frittelle e cioccolata al palatenda.

Per le famiglie che preferiscono un appuntamento mattutino, le biblioteche offrono un’alternativa meno rumorosa ma non necessariamente meno avventurosa. A Montecchio Precalcino, alle 10, il centro socio-culturale Palazzon ospita Escape Book, un gioco tra libri, enigmi e misteri destinato ai ragazzi dai 7 ai 12 anni. I posti sono già esauriti e l’amministrazione comunale ha annunciato l’intenzione di riproporre l’esperienza in una nuova data. Sempre alle 10, a Brendola, la biblioteca organizza Letture da paura, con laboratorio gratuito per bambini dai 6 ai 10 anni, su prenotazione.

A San Gottardo di Zovencedo la festa prenderà invece il via alle 15.30 con una passeggiata in maschera tra le vie del paese. Il Bocciodromo da brivido, organizzato con la Pro loco, proseguirà con aperitivo e karaoke dalle 17.30 e con l’apertura dello stand gastronomico alle 19. Castagne, vino novello, salame, polenta e formaggi accompagneranno una serata che prevede anche giochi per bambini e la pesata della zucca.

E se il pomeriggio appartiene soprattutto alle famiglie, con il buio la festa cambia pubblico e ritmo. A Vicenza il bar Smeraldo di viale Venezia propone dalle 22 Smeraldoween – La lunga notte dei morti beventi, con Ale Bhg alla consolle. Alla stessa ora, al Mamaloca di strada Pasubio, l’ironia macabra diventa protagonista con Toni Ti Anima il Funerale, la serata a tema dei Toni Ti Anima La Macchina. A Rosà, la birreria Anima ospiterà dalle 21.45 gli Have a Nice Day, con un tributo ai Bon Jovi, mentre al Nevermind Cafè di Grumolo delle Abbadesse, dalle 21.30, i Police Project ripercorreranno il repertorio di Sting e dei Police.

Anche Schio avrà la propria proposta musicale: in via Pio X 298, Hallovin 26 accompagnerà il pubblico dalle 18 con tre dj set consecutivi, passando dai successi degli anni Ottanta e Novanta alle sonorità contemporanee della tech house, dell’afro house e del reggaeton.

Sull’Altopiano, intanto, Halloween coincide con una notizia che va oltre il calendario degli eventi. Ad Asiago la storica discoteca Snoopy torna ad aprire completamente le porte dopo mesi segnati dalle prescrizioni in materia di sicurezza. A febbraio il sindaco Roberto Rigoni Stern aveva disposto la sospensione delle attività per il mancato rispetto dei requisiti di prevenzione incendi e delle misure di sicurezza. A giugno era arrivata una prima revoca parziale, limitata all’attività di bar al piano terra. Ora, dopo la comunicazione dell’adeguamento alle prescrizioni dei vigili del fuoco e il sopralluogo della commissione comunale di vigilanza, l’ordinanza è stata revocata integralmente. La festa di Halloween segna così la ripresa delle serate nel locale di via Ekar.

Poco distante, a Canove di Roana, il Palazzetto ospiterà dalle 21 l’Halloween Party Night, organizzato dalla Pro Loco con Besalo Party e i dj Kappa e Walter Casari.

A Valdagno, infine, la notte delle streghe si intreccia con un appuntamento che appartiene da tempo alla vita cittadina: la Festa d’Autunno, giunta alla trentatreesima edizione. Nel cortile di Palazzo Festari, dalle 10 alle 20, sarà allestita Ben fatto – Piccola fiera del fare con passione, mentre gli stand gastronomici accompagneranno la giornata con specialità locali. Dalle 21 alle 23.30 piazza del Mercato cambierà atmosfera con Aspettando Halloween e la musica di DJ The Bert.

A tenere insieme appuntamenti tanto diversi non è soltanto una ricorrenza che ha ormai superato i confini della tradizione anglosassone. È anche il desiderio di abitare in modo diverso gli spazi della quotidianità. Le strade diventano luoghi di spettacolo, le biblioteche si aprono al gioco, i castelli restituiscono voce alle proprie leggende, le associazioni trovano nella festa un’occasione per raccogliere fondi e sostenere iniziative locali.

Non tutto, naturalmente, ha lo stesso carattere: c’è l’evento costruito per il divertimento immediato e quello che prova a offrire un’esperienza culturale, la festa di paese e la notte in discoteca. Ma è proprio questa pluralità a raccontare come Halloween abbia trovato una propria collocazione anche nel Vicentino, adattandosi alle caratteristiche delle singole comunità.

E forse il suo successo sta soprattutto qui: nella possibilità di guardare, almeno per qualche ora, ciò che conosciamo da sempre con occhi diversi. Perché a volte non serve andare lontano per incontrare il mistero. Basta aspettare che scenda la sera.

News ID 3524

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza dell'utente. L'utente è consapevole del fatto che, se naviga sul nostro sito web, implicitamente accetta l'utilizzo dei cookies.

Informativa estesa -